Una “città di cibo” per Atelier Food

Elena M. Wagner

STOCKHOLM Stanchi di vedere cibo fotografato in tutte le salse? Noi però non potevamo non mostrarvi questa “food city“, divertente e originale still life che ritrae la pianta di una città! Così, ne approfittiamo per presentarvi un curioso ristorante-laboratorio, un luogo in cui cucinare e mangiare sono considerate importantissime attività culturali.

Atelier Food è stato fondato il 12 Dicembre 2012 (12/12/12 – allora CCT non è il solo ad avere queste fissazioni!) e si trova al numero 12 (che dire!) di Fredsgatan, all’interno del Konstakademien (The Royal Swedish Academy of Fine Arts) ovvero l’Accademia delle Belle Arti di Stoccolma. Qui ogni giorno viene servito il pranzo, con menù curati e prezzi ragionevoli, ma Atelier Food è sicuramente molto più di un semplice ristorante. Si tratta di un laboratorio culinario sperimentale dove avvengono show-cooking, workshop, lezioni, incontri con Chef, ricercatori e progettisti, svedesi o stranieri. È un luogo che vuole dare un contributo allo sviluppo della comunità, attraverso l’amore per il cibo e l’arte della cucina. Piacere e passione da condividere non solo ai fornelli o a tavola!

Il servizio, l’arredamento, la cura del brand nei minimi dettagli, gli appunti annotati sulle pareti-bacheche, l’atmosfera suggestiva dell’Accademia in un ambiente modernizzato e tecnologico che riconosce i valori del passato e li re-interpreta.

Atelier Food unisce natura-cucina-tecnologia in una ricetta attraente sia per giovani che adulti. Negli ultimi decenni, nella società moderna, ci siamo affidati sempre di più a grandi strutture industriali, mettendo evidentemente da parte la cultura del cibo. Qui si vuole invece ritrovare i sapori più veri e restituire valore anche a un semplice piatto caldo o brodo bollente.

Atelier Food è una piattaforma per la sperimentazione e la ricerca attraverso una serie di “laboratori” dove alcune persone creative si riuniscono e condividono le proprie conoscenze in cucina, per riscoprire le materie prime e ideare nuovi piatti.

L’intera comunicazione del progetto e del brand “Atelier Food” è curata, con altrettanto amore, dall’agenzia PJADAD (Petter Johansson, Art Direction And Design). E, a proposito, i nostri occhi sono stati subito catturati dal creativo e coloratissimo still life realizzato dal fotografo Henrik Petersson, che col cibo si è divertito a costruire il piano urbano di una città! Come se gli ingredienti – tutti naturali e primari, appunto – fossero stati pezzi di Lego.

Ma torniamo al ristorante-laboratorio. Che ci resta ancora più simpatico perché il suo sitoweb si apre con una citazione di Italo Calvino, tratta dalla raccolta di racconti “Sotto il sole giaguaro” (1986): Salustiano parlava con le dita posate sulle labbra come a filtrare quello che stava dicendo: <>. E poi, nel menù del giorno – scritto in svedese! – come non individuare all’istante quelle magiche paroline che ci fanno sentire, ovunque siamo, a casa? Pesto. Broccoli. Kaffe. (…) Chi ama così tanto il buon cibo, non può che mostrare un certo omaggio all’Italia. E noi ringraziamo!

Atelier Food – a work in progress. Menù del giorno (con immancabili riferimenti alla cucina italiana!)

Atelier Food – wall

Atelier Food – food

Atelier Food – lab/show cooking

Atelier Food – dining room

Site: atelierfood.com | Tumblr: atelierfood.tumblr.com | Facebook: Atelier Food | Twitter: @AtelierFood

Elena Mazzoni Wagner