MONDO L’idea di trovare un luogo dove ogni mente possa seguire il proprio ritmo è diventata una sorta di bussola per chi studia e insegna. In questo scenario Z-Library offre un punto di riferimento capace di sostenere sia chi muove i primi passi sia chi esplora sentieri più complessi. La varietà dei contenuti crea un terreno fertile dove ogni percorso prende forma senza barriere.

MONDO La Generazione Z sta sorprendendo molti per la sua crescente curiosità verso i classici della letteratura. In un mondo dominato dalla tecnologia e dalla velocità ci si potrebbe aspettare che i giovani preferiscano contenuti più immediati e moderni. Tuttavia sempre più ragazzi si avvicinano ai capolavori del passato cercando storie profonde e significative. In questo contesto Z-lib offre un’impressionante varietà di libri permettendo a questa generazione di esplorare testi spesso dimenticati. Questa tendenza è un fenomeno affascinante che merita attenzione e riflessione.

LIVORNO Un viaggio alla scoperta dell’arte e dell’attivismo di Franca Frittelli e Ariberto Badaloni che parte dalla loro casa-studio di Vada e arriva al Parco delle sculture La Giunca dove, attraverso il loro racconto, veniamo portati anche all’archivio del Centro Ricerche Audiovisive. Una preziosa storia fatta di passione, creatività e territorio.

TOSCANA Visitare La Giunca non significa solo vedere sculture; si tratta di immergersi in un’esperienza olistica in cui arte e natura si intrecciano. Che tu sia una persona intenditrice d’arte, amante della natura oppure solo in cerca di tranquillità e ispirazione, il Parco delle sculture La Giunca offre una via di fuga che non si trova da nessun’altra parte.

PRATO Dal 17 marzo 2023, esiste un nuovo spazio del contemporaneo nel cuore della città, in Via Santa Trinita 71. È la casa di CUT | Circuito Urbano Temporaneo ma si chiama MATERIALE e quest’estate, da luglio a settembre, presenta la prima edizione della rassegna Archivi Domestici. Qui vi raccontiamo tutto e soprattutto vi invitiamo a partecipare!

ITALIA Finalmente in partenza, per la prima volta, come NATworker! Se anche tu come me lavori da casa e per un po’ vuoi cambiare aria, sul sito di NATworking puoi cercare la tua scrivania immersa nel verde e magari, durante le pause o i giorni liberi, scegliere alcune esperienze (visite ai musei locali, passeggiate montane o tuffi al mare, etc…) per esplorare, vivere e conoscere il territorio e la comunità che ti ospitano in modo da sentirti presto unə abitante temporaneə (e non solo unə nomade digitale). #SeeCity #AbitantiTemporanei #NATworking

PISTOIA “Nella casa tropicale delle farfalle, nei giardini di Villa Garzoni, c’è un piranha. Resto in piedi a fissare per qualche istante questo pesce dal volto impassibile, le squame di un giallo rossastro scintillante e gli occhi enormi. Non credo di aver mai visto prima un piranha da così vicino.” Iniziava così la storia (vera) che la scrittrice cipriota Nora Nadjarian ha vissuto e raccontato qualche anno fa durante il progetto #CCTravellers2017. Storia a cui è volata subito la nostra mente quando di recente, con CCT, siamo tornatə nella magica Casa delle Farfalle, nel Parco di Collodi a Pescia, su invito stavolta della ONG italiana World Sustainability Organization, impegnata in prima linea in progetti di conservazione e tutela ambientale.

FIRENZE “Le Buchette del Vino” è un libro pubblicato nel 2021 a cura di due storiche dell’arte, Diletta Corsini e Lucrezia Giordano. Qui intervistiamo Lucrezia per conoscere come sia nata l’idea di recensire le circa (ad oggi) 300 buchette del vino toscane, dedicar loro un libro ma ancor prima (nel 2015) un’associazione culturale, un sito web, un account Instagram e una pagina Facebook, un programma di visite guidate, mostre e altro ancora!

ITALIA Il Touring Club ha dedicato agli Appennini il nuovo volume per i soci 2022. Colibrì, la Newsletter collaborativa della comunità U-Rise (ovvero del Master in Rigenerazione Urbana e Innovazione Sociale dell’Università IUAV di Venezia), ha aperto l’anno con un numero monografico dedicato a progetti e percorsi artistico-culturali attivati in aree interne, montane, marginali a diverse latitudini del nostro paese, e l’Appennino ne è protagonista. Intanto sempre più utenti su Instagram condividono foto e video dalle terre alte più o meno innevate: l’hashtag #Appennino conta – ad oggi – oltre 342 mila post pubblicati (#Appennini invece, oltre 87 mila). Noi di CCT invece, lo scorso anno, a inizio 2021, abbiamo avviato il progetto Appennino senza confini in collaborazione con il corso PROGESA dell’Università di Bologna. E da qualche mese, aggiorniamo l’Archivio Appennino dove, grazie anche alle vostre segnalazioni, raccogliamo progetti che valorizzano le terre alte d’Italia. E sono davvero tanti, da Nord a Sud se ne contano sempre di più! Segno di un cambiamento culturale e sociale positivamente in atto nel nostro Paese, un cambiamento fondamentale per il benessere presente e futuro del nostro territorio, un cambiamento che proviene dal basso e che la politica dovrebbe con urgenza sostenere, accompagnare, facilitare. Di questa necessità ne parla in modo chiaro e appassionante un libro curato da Riabitare l’Italia e intitolato “Metromontagna. Un progetto per riabilitare l’Italia” (Donzelli Editore, 2021). Scopri di più in questo nostro articolo.