ITALIA ITALIA Questo spazio, per adesso una semplice pagina web, raccoglie luoghi e persone che valorizzano Cultura – Creatività – Territorio dell’Appennino italiano. Vogliamo qui condividere buone pratiche, da piccoli esperimenti a realtà consolidate, con l’obiettivo di favorire lo sviluppo di quella “rete competente e multidisciplinare per la valorizzazione della spina dorsale d’Italia” di cui parlano Marco, Erika e Filippo, il gruppo di studentə dell’Università di Bologna con il quale, a inizio anno 2021, abbiamo avviato il progetto Appennino senza confini. Questo archivio digitale e dinamico sarà continuamente aggiornato, soprattutto grazie alle vostre segnalazioni! Ti invitiamo dunque a segnalarci in qualsiasi momento il tuo progetto e/o i progetti che conosci e ritieni interessanti per l’Appennino inviando una mail a hello@cct-seecity.com con oggetto “Archivio Appennino”. E se ti va di raccontarcelo in modo più approfondito, compilando il form online che trovi qui – Appennino senza confini: racconta la tua storia! – pubblicheremo anche il tuo articolo nella rubrica Appennino senza confini. Dove questo racconto collettivo delle terre alte ci porterà e quali forme assumerà, lo scopriremo solo camminando insieme. Grazie per la tua partecipazione! CCTeam

ITALIA “Siamo un gruppo di studentə dell’Università di Bologna e vogliamo creare una rete competente e multidisciplinare per la valorizzazione della spina dorsale d’Italia. Quest’anno 2021, abbiamo progettato un primo percorso formativo con una serie di seminari online, laboratori e infine un cammino; inoltre, insieme a CCT-SeeCity, promuoviamo una raccolta di storie per la narrazione collettiva del territorio e abbiamo ideato uno spazio di incontri (non solo) letterari per il Borgo Museo Festival. Ti va di unirti e partecipare!?” – Marco, Erika, Filippo. #AppenninoSenzaConfini

ASCOLI PICENO “Quella casetta è un filo, attraverso il quale la memoria e la prospettiva si uniscono. Da oltre 70 anni. E le sue mura, consumate dalle intemperie, parlano rivolgendosi alla Sibilla, profilo dove leggende e segreti camminano lungo sentieri battuti da viandanti e soprattutto da una fanciulla, che porta dentro una storia di resistenza e resilienza.” Così inizia la storia di Andrea Braconi, un racconto anche fotografico su Montemonaco (Ascoli Piceno, Marche). Partecipa anche tu a questa narrazione collettiva su territorio e cultura della spina dorsale d’Italia! #AppenninoSenzaConfini

APPENNINO per noi è camminare con lentezza ed è inevitabile perché ci fa stare bene. In Tibet si usa dire Kalipè a chi si incammina verso le montagne ed è un augurio che tradotto sarebbe “cammina sempre a passo corto e lento” o qualcosa di simile. Sì, perché lentezza significa qualità. – Le Dis-perse si raccontano così… Partecipa anche tu a questa narrazione collettiva su territorio e cultura della spina dorsale d’Italia! #AppenninoSenzaConfini

ITALIA “Curioso come una catena montuosa, barriera naturale per antonomasia, sia in realtà una cerniera, che unisce persone e sentimenti. Un paese ci vuole, come diceva Pavese, non fosse che per il gusto di andarsene via – e di tornarci. E io in ognuno di questi paesi mi sono appropriata di una storia, di una voce, di un sasso, di una foglia, di qualcosa che fosse un pretesto per tornarci e per sentirmi a casa, sempre.” Una storia fatta di luoghi e persone, un viaggio per l’Italia in verticale di e raccontato da Cristina Soldano. Partecipa anche tu a questa narrazione collettiva su territorio e cultura della spina dorsale d’Italia! #AppenninoSenzaConfini

ITALIA L’Appennino (o gli Appennini) è una catena montuosa che, riallacciandosi alle Alpi a nord del Golfo di Genova, forma, per 1350 km, la spina dorsale della penisola italiana fino allo Stretto di Messina, oltre il quale continua nei rilievi settentrionali della Sicilia. Seguendo con gli occhi il percorso sulla cartina geografica attraversiamo così l’Italia in verticale, tra est ed ovest. Ecco allora che il paesaggio rivela un Paese diverso, non più distinto tra nord e sud, bensì unito al suo centro da una civiltà in cui affondano le nostre radici e in cui possiamo seminare il nostro futuro. #AppenninoSenzaConfini

ANCONA Le Marche candidano i Monti Sibillini e la fascia appenninica regionale a Riserva “MAB – Man and Biosphere” Unesco: un progetto per valorizzare il territorio e rilanciare in particolare le aree interne, da Ascoli a Pesaro. Con questa bella notizia, condividiamo un video di tre intensi minuti che fa proprio venir voglia di raggiungere subito le cime di “quei monti azzurri” (come li ricordava il poeta Leopardi).