Il cammino del castagno

Rachele Salvioli

APPENNINO SENZA CONFINI – Il cammino del castagno, che ha aperto il programma del Borgo Museo Festival 2021 a cura di CCT, nasce da un’idea di alcunə studentə del corso di laurea magistrale in progettazione e gestione degli ecosistemi agro-territoriali, forestali e del paesaggio dell’Università di Bologna, appassionati e innamorati dell’Appennino, spina dorsale d’Italia. Il cammino è parte conclusiva di un primo ciclo di incontri e laboratori organizzati per far conoscere dal punto di vista ambientale e culturale il territorio appenninico.

Il cammino del castagno che abbiamo immaginato, tracciato e infine percorso per la prima volta dal 24 al 26 giugno, è un itinerario di almeno due giorni (tre per chi volesse goderselo con più calma) che inizia dal Parco didattico sperimentale del Castagno a Granaglione (Alto Reno Terme) e attraversa i confini regionali dall’Emilia Romagna alla Toscana passando da Molino del Pallone, poi Pracchia (dove abbiamo pernottato una notte presso Villa La Collina), fino a Castagno di Piteccio – Il Borgo Museo di Pistoia.

Dopo gli incontri online e seminari, con questo cammino, abbiamo voluto attraversare i confini territoriali anche nella pratica: fin dall’inizio del nostro progetto Appennino senza confini abbiamo cercato di osservare con una visione d’insieme l’Appennino tutto per provare ad eliminare la frammentazione territoriale, tra le principali cause dell’abbandono delle terre alte.

E durante il cammino, lo sguardo è stato proiettato in alto, verso i castagni, cuore pulsante della storia e cultura dell’Appennino italiano, che da tempo purtroppo si sta spegnendo… ma proprio per questo motivo abbiamo voluto organizzare “Il cammino del castagno”, per conoscere sul campo i sistemi e le tecniche castanicole, ormai quasi perdute, perché è innanzitutto necessario conservare e divulgare tale patrimonio culturale, inestimabile; di conseguenza, questo ci consente di applicare idee di impresa altra, sostenibile, basata sulla tutela della cultura e del territorio.

Concludiamo il nostro breve racconto, seguito dalla bellissima gallery fotografica a cura di Rachele Salvioli, ringraziando di cuore tutte le persone che ci hanno seguito nel progetto ed in particolare: la guida ambientale escursionistica Michel Bruni del Gruppo Castanea e Tuscany Hiking, la professoressa Livia Vittori Antisari di UniBo e Domenico Medici; e per l’ospitalità, ringraziamo invece la Pro Loco di Pracchia e Villa La Collina, e la Pro Loco di Castagno. Infine, grazie di cuore a chi ha partecipato e ci ha accompagnato lungo il cammino: un’esperienza formativa immersa nella natura che ci piacerebbe aprire e proporre a tutte le persone curiose che, come noi, amano l’Appennino… che ne pensate?

Erika, Filippo e Marco

FOTOGALLERY a cura di Rachele Salvioli (clicca e sfoglia l’album)



APPENNINO SENZA CONFINI è un progetto di CCT in collaborazione con il Corso di Studio PROGESA (Progettazione e Gestione degli Ecosistemi agro-territoriali, forestali e del paesaggio) dell’Università di Bologna insieme alla Scuola AL.FO.N.S.A. (ALta FOrmazione e innovazioNe per lo Sviluppo sostenibile dell’Appennino) promossa da UNIAPPENNINO (Università per l’Appennino) e ad ANA (Accademia Nazionale di Agricoltura).

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