Montecatini Terme: come in un’altra epoca

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Andrea pi8 & Michele Lepera

Stories by the “Creative Curious Travellers 2017” about the city of Pistoia. Thanks to: Giorgio Tesi Group | Discover Pistoia | NATURART | La Sala | FAI Giovani – Pistoia | BrickScape.it | Brandini – Pistoia | Comune di Pistoia | Pistoia Italian Capital of Culture 2017.


PISTOIA, Montecatini Terme nelle fotografie di Andrea pi8 incorniciate dai disegni di Michele Lepera. #CCTravellers2017 | P.S. GRAZIE di cuore alla nostra guida locale: Roberto Pinochi, storico con un’incredibile passione per la sua famosa cittadina termale.


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L’ACQUA TERMALE

Montecatini è una cittadina termale sorta nel cuore della Valdinievole (Pistoia, Toscana) e sviluppatasi intorno alla sua più grande ricchezza, le Acque Termali che sgorgano spontaneamente dal terreno. La città è stata costruita in armonia con la natura, per accogliere i suoi visitatori in un ambiente rilassante; viali alberati e parchi circondano infatti i nove stabilimenti termali: Tettuccio, Excelsior, Regina, Salute, Tamerici, Redi, Torretta, Leopoldine e Grocco. A rendere famose nel mondo le Terme di Montecatini sono stati frequentatori illustri come i musicisti Verdi, Rossini, Leoncavallo, Puccini e Mascagni, o attori come Audrey Hepburn, Orson Welles, Grace Kelly e stilisti come Coco Chanel e Christian Dior, per citare alcuni nomi (come testimoniano le targhe lungo tutto il Viale Verdi). Oggi l’unico stabilimento storico ancora aperto e attivo è quello delle Terme Tettuccio, l’edificio in stile Liberty più grande, spesso affittato per eventi pubblici come concerti o privati come matrimoni. Il centro termale Redi è invece l’unico completamente funzionante ma anche più moderno: niente a che vedere con il fascino delle altre strutture, da tempo purtroppo dimenticate e decadenti…

– INFO | Per indirizzi, contatti e orari:  www.termemontecatini.it 
– STORIA | Per alcuni cenni storici: www.montecatini.it

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IL TURISMO

Montecatini è una cittadina turistica ed è ancora costruita per i turisti che però oggi sono sempre meno (come testimoniano i tanti hotel chiusi, abbandonati, vuoti o semivuoti).

Nel 1905, quello che un tempo era stato un piccolo borgo ai piedi del colle di Montecatini divenne il “Comune di Bagni di Montecatini”. Questo nome però non ebbe fortuna e fu mutato in seguito in quello attuale. Agli inizi del secolo l’offerta turistica si era perfezionata e diversificata. Gli alberghi erano cresciuti per numero e qualità, e alle cure termali si aggiungeva il divertimento, il relax, lo sport, i ristoranti alla moda, i teatri, i locali notturni, un casinò. Persone o meglio personaggi famosi iniziarono a frequentare questa località sempre più turistica. Tra fine Ottocento e i primi decenni del Novecento era facile incontrare, nei viali alberati, nei parchi o nei locali, artisti come Giuseppe Verdi, Pietro Mascagni, Ruggero Leoncavallo, Trilussa, Beniamino Gigli o Luigi Pirandello… Grazie a loro Montecatini diventò un luogo d’incontro di fama internazionale, dove si discuteva anche di cultura e politica. La sua fama crebbe al punto che, nel 1926 registrò ben 75.000 presenze, una cifra notevole per quell’epoca. Oggi quella fama e quel via-vai di turisti non esiste più, lo splendore degli anni ’20 non tornerà mai più ma la vita continua e di certo Montecatini non ha smesso di offrire cure termali, spettacoli teatrali, ospitalità e accoglienza…

Per chi ama lo sport, non mancano luoghi per seguirlo e praticarlo: dall’ippodromo ai campi da tennis, dal golf al basket. Per chi invece ama lo shopping, non mancano negozi e boutique (anche se viene da chiedersi quanto e a chi riescano a vendere oggi). Invece, per i golosi come noi, ci sono tre tappe obbligatorie: lo storico bar pasticceria Giovannini, la gelateria Bargilli dove il gelato si mangia sulla loro cialda e il negozio Desideri, che è sempre come una volta, dove acquistare cialde e brigidini. Una storia un po’ shakespeariana, di una passione comune, quella delle famiglie Bargilli e Desideri che da sempre si contendono il primato sulle famose “Cialde di Montecatini”: fate come noi, provatele entrambe, cogliete le differenze e decidete quale vi piace di più! 😉 

– UN APPROFONDIMENTO | Se il “dolce” tema vi appassiona, qui trovate una golosissima mappa illustrata della nostra CCTraveller Miriam Figueras che fa al caso vostro: www.cct-seecity.com/2017/11/pistoia-and-its-delicacies.

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LA FUNICOLARE 

Montecatini è una cittadina di un’altra epoca. Dal 1898 la Funicolare di Montecatini accompagna ancora oggi a Montecatini Alto i turisti che vogliono godersi il tramonto sulla Valdinievole e cenare nel grazioso borgo. Sì, esiste e funziona ancora questo elegante e simpatico mezzo di trasporto rétro che collega Montecatini Terme a Montecatini Alto, un borgo di origini antecedenti l’anno 1000. La Funicolare è la seconda più antica d’Italia (dopo quella di Napoli che risale al 1889) e mantiene le carrozze originarie con interni completamente in legno. Due i binari dai quali si sale e si scende, a bordo di “Gigia” o “Gigio”. 

– INFO | Per maggiori info, orari e biglietti: www.funicolare-montecatini.it

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L’ARCHITETTURA LIBERTY

Montecatini è una cittadina Liberty. Il suo piccolo centro urbano vanta molti edifici risalenti al periodo e purtroppo non tutti così ben conservati… alcuni sono persino in stato di abbandono ma valgono comunque una visita, almeno dall’esterno. Da Piazza del Popolo, esiste praticamente un percorso lineare poiché la maggior parte di questi edifici si concentra lungo il Viale Verdi: 

  • Palazzo del Municipio: terminato nel 1920 ad opera di Raffaello Brizzi e Luigi Righetti, accoglie all’interno decorazioni di Galileo Chini e Luigi Arcangeli.
  • Cinema Excelsior: costruito nel 1922 da Ugo Giovannozzi, rappresenta forse la testimonianza più fedele ai dettami del Liberty europeo con la tettoia a gettante in ferro e vetro e l’interessante soluzione della facciata curvilinea porticata.
  • Padiglione Tamerici: progettato nel 1903 da Giulio Bernardini per la vendita dei Sali Tamerici e il negozio della manifattura “L’Arte della Ceramica” fondata nel 1896 da Galileo Chini, è decorato da quattro pannelli in gres di Domenico Trentacoste, raffiguranti le altrettante fasi della lavorazione della ceramica.
  • Terme Excelsior: edificato nei primi anni del ‘900 per volontà dell’onorevole Pietro Baragiola, era nato come Café-Concert e Casinò, ma quando venne ristrutturato nel 1915 dal Bernardini fu adibito a stabilimento termale; il corpo moderno dell’edificio inaugurato nel 1968 si trova più vicino al parco.
  • Terme Leopoldine: settecentesche, quasi del tutto trasformate con l’intervento di Ugo Giovannozzi tra il 1922 e il 1926. 
  • Terme Tettuccio: giunti in fondo a Viale Verdi, notiamo subito la sua imponente facciata; restaurato dal Giovannozzi, il Tettuccio è un vero centro termale con parco, giardini, un bellissimo Café, eleganti sale per eventi e negozi; interessanti le decorazioni dei vari padiglioni: dalle ceramiche della Galleria delle Bibite di Basilio Cascella agli affreschi di Giuseppe Moroni nella sala di scrittura e di Giulio Bargellini e Maria Biseo nel salone del Café, fino alle decorazioni di Ezio Giovannozzi nella cupola della tribuna dell’orchestra coperta con tegole a squame in maiolica della Manifattura Chini; a lato della sorgente Tettuccio, Giovannozzi ristrutturò anche lo Stabilimento Regina; di fronte a questo si trova la fontana di Raffaello Romanelli (1925) con il soggetto dell’airone e la rana, simbolo di Montecatini Terme. 
  • Terme Tamerici: ristrutturate nel 1910 da Giulio Bernardini e Ugo Giusti, sono oggi sede del “Circolo Culturale Tamerici”; Galileo Chini realizzò all’interno i pannelli, i banconi, le vetrate e i pavimenti della vecchia sala di mescita. 
  • Grand Hotel & La Pace: costruito nella seconda metà dell’800 e più volte trasformato; nel 1904 venne inaugurato il salone delle Feste affrescato dal Chini, autore anche dei disegni per le vetrate della vecchia hall; qui hanno alloggiato molti visitatori illustri e famosi. www.grandhotellapace.it
  • Altri esempi sono edifici privati come Villa Agatina in Viale Puccini (con vetrate e decorazioni ceramiche della Manifattura Chini, fu progettata nel 1919 dall’architetto Giustiniani) e il villino de “Il Rinfresco” in Viale IV Novembre (che risale sempre ai primi anni ’20).

– UN APPROFONDIMENTO | Se il tema vi incuriosisce, in questo articolo della nostra CCTraveller Anna Scrigni trovate un bellissimo racconto fotografico: annascrigni.com/montecatini-terme.

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La nostra guida locale a Montecatini Terme è stata Roberto Pinochi, storico con un’incredibile passione per la sua famosa cittadina termale, impegnato perché torni a splendere…

LA PINETA

Montecatini è una cittadina verde. Il Parco delle Terme è il parco che tutti i centri urbani, piccoli o grandi, vorrebbero avere. Una bellissima pineta dove i bambini giocano ancora a pallone, i giovani amanti si danno i primi baci, i cani corrono insieme ai padroni, le famiglie e gli amici si incontrano di domenica, e i più grandi ricordano di quelle volte in cui…


– Testo a cura del CCTeam
– Maggiori informazioni: www.montecatini.it