Stromboli, l’isola di Iddu e della libertà

Stromboli
Bianca Caccamese
Stromboli

MESSINA Se avessi un ricordo di com’era la vita nel grembo materno sono certa che sarebbe simile al ricordo che ho dei miei soggiorni a Stromboli, la più celebre delle Isole Eolie per il vulcano omonimo. Sbarcare qui è da ormai vent’anni il rinnovarsi di una condizione di benessere unica e ineguagliabile, o Iddu (come lo chiamano gli abitanti del luogo) e la sua sabbia nera mi accolgono sempre con un abbraccio magico, avvolgente come un liquido amniotico. Tutto ciò che è necessario per vivere è lì. Mio marito ed io condividiamo questi sentimenti ed il legame con l’isola tanto da averla scelta come testimone della nostra promessa d’amore. Oggi, dopo undici anni dal quel giorno, la viviamo insieme ai nostri due figli. E l’ultima breve vacanza trascorsa qui, con loro, quest’anno è stata particolarmente bella perché hanno raggiunto entrambi l’età giusta per apprezzarne con consapevolezza la magia.

Stromboli
Stromboli

Alloggiamo sempre nella solita e tipica casa eoliana con una bellissima terrazza e vista su Strombolicchio; da tanti anni affittiamo ormai sempre la stessa, tanto da sentirci come a casa nostra. Sull’isola ci sono tanti hotel, b&b, affittacamere e appartamentini con cucina. Il mio consiglio per chi volesse soggiornare sull’isola è di scegliere una soluzione con vista mare o vulcano, oppure con un giardino per poter godere dell’isola anche stando a casa.

Le giornate a Stromboli trascorrono senza orologi tra spiaggia, cibo e lunghe passeggiate. Sull’isola non ci sono auto ma solo bici, scooter, moto ape e golf cart elettrici; questi ultimi utilizzati anche come taxi. Le spiagge sono tutte molto belle ma le nostre preferite sono senz’altro quelle di Ficogrande e di Piscità (spiaggia lunga); quest’ultima, nel pomeriggio, è davvero molto suggestiva grazie alla luce del tramonto. E qui il bagno al calar del sole con aperitivo sulla spiaggia è davvero un appuntamento imperdibile.

Sciara del fuoco
Sciara del fuoco

Un’altra cosa da fare è senza dubbio l’escursione sul vulcano. La scalata è lunga e faticosa, inutile negarlo, ma la bellezza del panorama e dello spettacolo eruttivo che si gode dalla cima ripaga ogni minuto di fatica. Si parte alle 17 circa e si raggiunge la quota 900m intorno alle 19:30, al tramonto, proprio sopra le bocche. I gruppi vengono raccolti in precisi punti di osservazione sicuri, dai quali si può ammirare la forza del vulcano; anche quando non ci sono fontane di lava si può osservare il fuoco dentro le bocche come se fosse il respiro del vulcano, si attenua e cresce, con regolarità… uno spettacolo davvero unico! Per chi invece non volesse faticare può accontentarsi di vedere le eruzioni dall’osservatorio, meta facile da raggiungere sia a piedi (da Piscità è una passeggiata di circa 20 minuti) che in Ape-navetta. Qui c’è un’ottima pizzeria dove si mangia a lume di candela aspettando gli improvvisi bagliori rossi di Iddu.

L’escursione ai crateri è fattibile per bambini dai 6/7 anni in su, sufficientemente riposati e motivati; la parte più divertente per loro è certamente la discesa, completamente immersi nel buio con la sola luce delle proprie lampadine ad illuminare il cammino!

Vista su Strombolicchio
Vista su Strombolicchio
Ginostra
Ginostra

E per chi ama le gite in barca, quella intorno all’isola, con sosta e bagno a Strombolicchio e con breve visita a Ginostra, merita davvero i 25€ a persona.

La vera grande bellezza di Stromboli, però, oltre alle diverse attività che si possono fare, tutte speciali, è una sola: non avere programmi! È la libertà di contemplare all’infinito il mare spizzicando cucunci.

Bianca Caccamese