No, non è un mosaico. È un dipinto di Meloquez!

Quadro 15 - meloquez
meloquez

“In natura, la luce crea il colore. Nella pittura, il colore crea la luce.” – Hans Hofmann

Vi ricordate il vincitore di Who Art You? 3 | Special Prize CCT-SeeCity? Il suo nome d’arte è Meloquez ed è un pittore colombiano nato a Bogotà nel 1978 ma che da anni vive e lavora tra Francia e Italia. Noi lo abbiamo scelto per l’intensità dei colori e del nero; per la tecnica che fa sembrare mosaici, i suoi dipinti ad acquarello; per l’utilizzo sapiente della resina che rende i suoi quadri così luminosi; per il linguaggio artistico, immediato e immediatamente riconoscibile. Inconfondibile. Unico.

ATTENZIONE! Se siete a Prato o dintorni, non perdetevi l’occasione di vedere le sue opere dal vivo (il Quadro 15 con cui ha vinto e la nuova serie di dipinti inediti!) nella mostra personale organizzata da CCT-SeeCity in collaborazione con Warehouse: il vernissage è Sabato 7 Marzo 2015 (dalle ore 17.00), in via San Jacopo 9! [Facebook Event: OUTSIDE FLOWERS – Meloquez @ Warehouse]

WhoArtYou3-Meloquez

Meloquez ha passato molto tempo ad osservare il mondo che lo circondava, prendere appunti e fare esperimenti, prima di iniziare a creare, prima di trovare il modo – la sua Arte – per mostrare tutto lo splendore possibile e la bellezza del colore. In tutti quei “tasselli” – dipinti con gli acquerelli che lui stesso compone (NON acrilici!) e che unisce con estrema precisione e attenzione maniacale insieme alla resina “disegnando dei mosaici” – c’è il suo omaggio alla vita (e anche alla sua terra colombiana) ma, allo stesso tempo, evoca la morte con il caratteristico sfondo nero e intenso: “perché è quello che siamo noi, vita e morte” – dice. Ecco cosa ci ha raccontato quando lo abbiamo conosciuto a Milano, durante la premiazione del contest internazionale Who Art You? 3 (al quale CCT ha partecipato come parte della Giuria – sezione Stampa).

– Una curiosità: cosa significa “meloquez”, ce lo puoi dire?

È un gioco linguistico tra due parole a cui tengo molto e che conservo come mio segreto.

– Raccontaci un po’ di te.

Sono nato a Santa Fé de Bogotá, la capitale della Colombia, in un periodo storico un po’ complicato. Sono cresciuto tra Colombia e Europa e al momento vivo e lavoro tra Francia e Italia. Il mio percorso artistico inizia quando ero piccolo, ho sempre sentito il bisogno di creare con tutto quello che mi passava tra le mani. La mia formazione comincia a Bogotá, presso la facoltà di Ingegneria e Disegno Industriale, dove ho studiato i materiali e la concezione di un progetto; poi ho continuato i miei studi nella Scuola di Mosaico a Spilimbergo (Pordenone, Friuli-Venezia Giulia), dove ho approfondito la teoria del colore. Ho collaborato con diversi designer, artigiani, artisti e inoltre ho lavorato nel restauro e conservazione di beni culturali. Tutte queste esperienze mi hanno arricchito e aiutato nel processo creativo del mio linguaggio, a cui ormai lavoro da dieci anni (anche se ho iniziato ad esporre solo da quattro). La mia fonte di ispirazione è la moda: le stampe dei tessuti e l’architettura degli abiti, mescolati ai colori e alle forme della mia cultura natale.

– Ad un primo e più distante sguardo, le figure coloratissime che escono dallo sfondo nero dei tuoi dipinti sembrano veri mosaici, disegni composti da frammenti di pietre lucenti. In realtà, è pittura. Ci puoi descrivere la tua tecnica?

Il mio lavoro si basa sullo studio dello spettro, sulla rifrazione del colore (non su quello che si vede in superficie), e sulla sua percezione da parte dello spettatore. Tutti i miei quadri sono incapsulati nella resina e i colori – acquerelli, che io stesso fabbrico – sono creati in modo tale che interagiscano con essa. Un mio quadro può avere anche una decina di strati alternati di colori e resina, per questo si ha un senso di profondità osservando da vicino gli elementi che compongono la figura dipinta. Perciò, su un quadro, ci lavoro per molte settimane o mesi.

– Come scegli “cosa” dipingere?

Finora ho lavorato su soggetti che mi piacevano o incuriosivano, selezionandoli a partire da fotografie che io stesso scattavo o trovavo. Adesso sto lavorando su temi specifici che sviluppo su una serie di 10/12 quadri.

– Prossimi progetti?

Vorrei continuare a mostrare il mio lavoro in Europa e poi mi piacerebbe avere la possibilità di cominciare a esporre anche in America. Spero di incontrare sempre persone che credono nel mio lavoro e che mi aiutino a diffonderlo.

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Artist: meloquez

Site: meloquez.com | Facebook: meloquez | Instagram: @meloquez