Mostre da vedere al Jeu de Paume

Laura Michelacci

PARIS Al Jeu de Paume fino al 29 Aprile 2012 è possibile visitare una fantastica esposizione. In questo spazio adibito a centro culturale ed espositivo, situato in un angolo dei Giardini delle Tuileries, con affaccio su Place de la Concorde, si alternano interessantissime mostre di artisti contemporanei. Certo che a Parigi si respira arte ovunque… In una domenica dal clima mite, dopo una passeggiata rigenerante tra i vialetti delle Tuileries, mi sono messa in coda (educatamente e con pazienza come tutti gli altri) per l’ingresso.

Conoscevo di fama i due artisti le cui opere erano esposte. L’una, Berenice Abbott, una fotografa statunitense vissuta fino agli anni Novanta, molto prolifica soprattutto negli anni ’30-’40-’50, mi ha lasciato di stucco per la forza, l’innovazione e il coraggio che ha dimostrato in anni in cui le donne avevano sicuramente vita meno facile. I suoi paesaggi urbani sono il ritratto di una New York che sembra essere una città eterna. I reportage delle campagne statunitensi, invece, danno il senso di una vita rurale lontana anni luce dalla città. Infine le sue fotografie scientifiche lasciano sbalorditi per la padronanza delle tecniche fotografiche.

New York – Berenice Abbott

L’altro artista, il cinese Ai Weiwei, lo conoscevo grazie al nostro amico Clet, che gli aveva dedicato una sua opera di street art, ritraendolo al centro di sticker di 5 metri che aveva accuratamente applicato lo scorso dicembre su un impalcatura in piazza della Sala a Pistoia. Ai Weiwei, artista di fama mondiale, è diventato ancora più noto da quando è stato censurato in Cina, suo Paese d’origine.

L’esposizione al Jeu de Paume dal titolo “Entrelacs” riguarda i suoi lavori fotografici, lavori che – a differenza della Abbott – non si distinguono tanto per le tecniche utilizzate, quanto per le idee progettuali che vi stanno dietro. Infatti si tratta per lo più di serie fotografiche accomunate da un concettualità di fondo: famosissima la serie “Study of perspective” in cui l’artista mostra il proprio dito medio in primo piano e sullo sfondo i simboli delle più grandi città di tutto il mondo (Tour Eiffel compresa). Ai Weiwei è famoso anche per l’utilizzo dei social network, in particolare Twitter, che gli avevano consentito fino a poco tempo fa di bypassare la censura cinese. Il suo canale è stato purtroppo oscurato e non è più possibile seguire i suoi tweet.

Tour Effeil, Paris – Ai Wei Wei

Se passate a Parigi prima del 29 Aprile, vi consiglio vivamente di fare un salto al Jeu de Paume… non rimarrete delusi!

INFO: www.jeudepaume.org

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