Distretto // Parallelo: il primo distretto culturale di una città italiana sul web!

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PRATO Ve ne abbiamo parlato meno di un anno fa, anticipandovi cosa sarebbe stato “Distretto Parallelo“. Da ieri, 16 Settembre 2014, quel progetto è online!

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Cos’è Distretto Parallelo? 

Distretto // Parallelo (www.distrettoparallelo.it) è il Distretto dell’Arte e della Cultura di Prato. Ed è anche il primo distretto culturale di una città italiana sul web, con mappatura dei luoghi e calendario eventi.

L’idea di mappare Spazi Culturali, Gallerie d’Arte, Musei e Teatri di questa città è nata dall’Associazione Culturale Warehouse (www.warehouseprato.it) mentre il nome è stato concepito dall’architetto Luca Gambacorti. La piattaforma web e la gestione editoriale sono a cura dell’Agenzia di Comunicazione e Pubblicità WEDIV (www.wediv.it).

Nella mappa di Distretto Parallelo, sono segnalate le realtà che promuovono e/o producono Arte e Cultura a Prato. Inoltre, sul sito è possibile informarsi sui luoghi e conoscere gli eventi in programma.

Perché il Distretto dell’Arte e della Cultura di Prato si chiama “Distretto Parallelo”?

PRATO si è fatta conoscere nel mondo per il suo storico Distretto Industriale (in particolare Tessile: l’azienda più antica risale al 1859) che ha dato il meglio di sé nel secondo dopoguerra e che oggi, a causa di nuove dinamiche nell’organizzazione mondiale del commercio, fatica a resistere mentre vede crescere, nella stessa città, il cosiddettoDistretto Cinese (nato in seguito ad un’importante immigrazione straniera iniziata negli anni ’90), chiamato anche “Distretto Parallelo” soprattutto nel linguaggio giornalistico e con un’accezione negativa. La crisi del tessile e poi quella finanziaria globale hanno imposto dei cambiamenti, i quali possono essere subiti oppure determinati. In greco, κρίσις significa anche scelta/decisione ed è questo il senso che alcuni pratesi hanno saputo cogliere per reinventare la propria città. Questo progetto si è impossessato di quella definizione ribaltandone il significato, da negativo a positivo. Da oggi, il Distretto Parallelo è il Distretto dell’Arte e della Cultura di Prato.

Chi può entrare in Distretto Parallelo?

Tutte le organizzazioni private o pubbliche che operano a Prato nel campo dell’Arte e della Cultura – Spazi Culturali, Gallerie d’Arte, Musei e Teatri – e che non rappresentano partiti o movimenti politici. È possibile fare richiesta compilando il form a questo link: www.distrettoparallelo.it/entra-in-distretto-parallelo/

Cosa significa fare parte di Distretto Parallelo?

Significa far parte del Distretto dell’Arte e della Cultura di Prato e partecipare alla costruzione di un’identità che ha l’ambizione di farsi conoscere in Italia e nel Mondo.

Qual è l’obiettivo di Distretto Parallelo?

L’obiettivo è evidenziare le realtà locali attive nel mondo dell’Arte e della Cultura e metterle in relazione per creare un unico sistema, forte e dinamico. Prato è cosmopolita e da sempre sensibile alle espressioni artistiche contemporanee. Arte e Cultura sono un’occasione di rilancio anche economico. Questo distretto – piattaforma, rete, comunità, sistema, identità – culturale ha intenzione di valorizzare il suo territorio a livello nazionale e internazionale.

Può esistere un “Distretto Parallelo” in altre città?

C’è un Distretto Culturale in ogni città. Il “format” di Distretto Parallelo può metterlo in risalto e dargli un’identità importante. Questo format può essere applicato a qualsiasi città del mondo ma soprattutto in Italia, dove la materia prima è davvero infinita. Prato ha una storia particolare: è una città industriale che ha investito molto nella Cultura (qui, ad esempio, ci sono il Centro Pecci, il primo Museo d’Arte Contemporanea in Italia, e il Metastasio, il Teatro Stabile della Toscana). Il concetto alla base di Distretto Parallelo, però, può valere per ogni altra città e anche a livello regionale: si potrebbe organizzare un Distretto Culturale in Toscana, ad esempio, che mette in relazione i Distretti delle varie città, in una logica condivisa di promozione culturale, del territorio, del turismo. E così in tutto il Bel Paese.

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Site: www.distrettoparallelo.it | Facebook: Distretto Parallelo

Elena Mazzoni Wagner