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PRATO e la sua Val di Bisenzio in una mappa realizzata da Comò Mag. dopo aver partecipato alla terza edizione di TAI – Tuscan Art Industry. Per ogni luogo, un breve racconto dell’esperienza che ha trasformato i nostri viaggiatori creativi e curiosi in persone sempre diverse. #CCTravellers for TAI 2017

TAI 2017 by Tsjisse Talsma cover

PRATO An adventure realised thanks to the third edition of TAI – Tuscan Art Industry, among abandoned factories and factories converted into cultural spaces, following the river, from the old city centre of Prato to the Bisenzio Valley. In our pocket, the Industrial Heritage Map! In our hands, a sketchbook and some colours… #CCTravellers for TAI 2017

PRATO Ci piace tantissimo questa frase di Jane Jacobs: “Old ideas can sometimes use new buildings. New ideas must use old buildings.” – tradotta in Italiano: “Le vecchie idee possono talvolta utilizzare nuovi edifici. Le nuove idee devono utilizzare vecchi edifici.” – e ci è tornata in mente lo scorso weekend, a Prato, dove abbiamo scoperto che esiste un gruppo di attiviste (ci piace chiamarle così e ci piace pure che siano quattro giovani donne) che utilizza le vecchie fabbriche della città, in particolare quelle in stato di abbandono, per coinvolgere la comunità in un dialogo e confronto tra storia e presente, attraverso linguaggi contemporanei e universali (come l’arte) che possono attrarre un pubblico anche da lontano, e immaginare per questi luoghi, oggi in disuso, una nuova vita, un futuro. #CCTravellers for TAI 2017

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PRATO “In Val di Bisenzio c’è un’astronave. L’ha usata Luca per andare su Marte e salvare la sua ragazza. Peccato che la sua ragazza-androide, una volta tornata in vita, gli abbia sparato in faccia. Sono Luca e Patrizio del collettivo John Snellinberg a mostrarmela mentre dorme in un garage sotto una coperta, in attesa del prossimo volo interplanetario.” Un’altra storia (vera) di Chiara Grondana, un altro viaggio per i confini della città. #CCTravellers2016