APPENNINO per noi è camminare con lentezza ed è inevitabile perché ci fa stare bene. In Tibet si usa dire Kalipè a chi si incammina verso le montagne ed è un augurio che tradotto sarebbe “cammina sempre a passo corto e lento” o qualcosa di simile. Sì, perché lentezza significa qualità. – Le Dis-perse si raccontano così… Partecipa anche tu a questa narrazione collettiva su territorio e cultura della spina dorsale d’Italia! #AppenninoSenzaConfini

ITALIA “Curioso come una catena montuosa, barriera naturale per antonomasia, sia in realtà una cerniera, che unisce persone e sentimenti. Un paese ci vuole, come diceva Pavese, non fosse che per il gusto di andarsene via – e di tornarci. E io in ognuno di questi paesi mi sono appropriata di una storia, di una voce, di un sasso, di una foglia, di qualcosa che fosse un pretesto per tornarci e per sentirmi a casa, sempre.” Una storia fatta di luoghi e persone, un viaggio per l’Italia in verticale di e raccontato da Cristina Soldano. Partecipa anche tu a questa narrazione collettiva su territorio e cultura della spina dorsale d’Italia! #AppenninoSenzaConfini

ITALIA L’Appennino (o gli Appennini) è una catena montuosa che, riallacciandosi alle Alpi a nord del Golfo di Genova, forma, per 1350 km, la spina dorsale della penisola italiana fino allo Stretto di Messina, oltre il quale continua nei rilievi settentrionali della Sicilia. Seguendo con gli occhi il percorso che disegna sulla cartina geografica attraversiamo l’Italia in verticale, tra est ed ovest. Ecco allora che il paesaggio rivela un Paese diverso, non più suddiviso tra nord e sud, bensì unito al suo centro da una civiltà in cui affondano le nostre radici e in cui possiamo seminare il nostro futuro.