Un Italien en Belgique: Un treno per… Anversa

Michele Moricci | THE BRUXELLES DIARIES – THE ART WALK

ANTWERPEN Essere in Belgio significa poter viaggiare facilmente a prezzi stracciati. Nel week-end d’estate i prezzi sono addirittura dimezzati. Io e Giovanni, non abbiamo saputo resistere e quindi abbiamo deciso di fare un salto fuori porta. Con soli 7€ e 30 minuti di treno si arriva ad Anversa (Antwerpen in olandese, Anvers in francese), la nuova capitale della Moda. 

Il tempo è il solito: pioggia e schiarite, il sole appare solo dopo le 18. Anversa sembra rigorosa e fredda, fiamminga nell’aspetto e gotica nell’architettura grigia e acuminata. Richiama la capitale Belga ma con un tono più deciso.

Le cose da vedere sono molte ma le ore da passare in città sono poche, quindi saltelliamo da un edificio storico all’altro per qualche scatto alla Grote Markt (piazza del mercato) e alla Borromeuskerk (Chiesa di San Carolo Borromeo).

Dopo pranzo visitiamo The Rubens House, abitazione e studio creativo del celebre pittore fiammingo Pieter Paul Rubens (1577-1640), poi ci spingiamo fino alle rive dello Schelda (in olandese: Schelde, in francese: Escaut), il fiume che divide letteralmente la città.

Camminiamo lungo Kloosterstraat, la via degli antiquari e dei locali chic tra collezioni di mobili vintage e la boutique YOUR dove si può fare aperitivo, ascoltare musica, farsi un nuovo hairdo e rimettere in sesto l’armadio in contemporanea.

Dopo un pit-stop doveroso al M KHA, museo di arte contemporanea, ci perdiamo nei numerosi negozi di abbigliamento dal popolare All-Saints ad American Apparel, da Filippa K al monomarca di Dries Van Noten, per poi approdare al MoMu – il museo della moda.

Un waffle afferrato di fretta, l’ultimo giorno tra i negozi lungo la via principale e ci dirigiamo all’elegante Stazione di Anversa. Una toccata & fuga speciale, ma si può sempre rifare.

Michele Moricci