Pistoia nascosta: Piazzetta Sant’Atto e Vicolo dei Bacchettoni

Vicolo dei Bacchettoni
Laura Corsini
Vicolo dei Bacchettoni

Destinazione Pistoia > Storie raccontate dai partecipanti al Corso IFTS – PRODEST 2018/2019 (PROgettazione, definizione e promozione di piani di DEstinazione e Sviluppo Turistici).


PISTOIA Nel centro storico c’è un posticino dimenticato persino dai pistoiesi e poi, da luglio 2018, tornato a nuova vita: la Piazzetta Sant’Atto ed il Vicolo dei Bacchettoni. Un angolo di città nascosto, al quale si accede da una volta adiacente al loggiato della Chiesa di San Leone situata nell’omonima piazza. Sotto la volta a sinistra, la scritta “Art changes everything” (L’arte cambia ogni cosa) incuriosisce e preannuncia qualcosa di magico che, dopo pochi passi, si aprirà alla nostra vista.

Chiesa di San Leone
Chiesa di San Leone in Piazza San Leone, Pistoia

Siamo nella Piazzetta Sant’Atto. Un piazzetta capace di portare il visitatore in una dimensione fuori dal luogo e dal tempo, dove testimonianze del passato, arte contemporanea e verde urbano si mescolano in una sorprendente armonia. Una minuscola piazza dove il cielo fa capolino oltre i tetti dei palazzi circostanti e la luce si insinua fino al basso regalando visibilità alle varie installazioni. Un angolo della città dove il silenzio regna sovrano tutto il giorno, disturbato soltanto dai passi di chi lo visita. Un luogo che ti rapisce, dal quale adesso non si riesce più a passare senza soffermarsi.

Il Giardino di Cino
Il Giardino di Cino in Piazzetta Sant’Atto, Pistoia

La prima sosta viene spontanea al cuore della Piazzetta Sant’Atto per ammirare i vasi, le pedane e le sedute dai colori sgargianti e di diverse grandezze che ospitano gli alberi e gli arbusti del pocket parkIl Giardino di Cino” – un giardino urbano che può essere scomposto, spostato e ricomposto, ogni volta in maniera diversa. Qui l’attenzione è catturata dalla parete di un palazzo sulla sinistra. È una parete lavagna dove ognuno può lasciare una propria testimonianza con gessetti colorati. Sulla stessa parete in alto la frase del poeta Cino da Pistoia – “etiam si mille hoc dixissent” (anche se dovessi scontrarmi con mille opinioni) – riprodotta a neon di notte rende il luogo ancora più suggestivo. Ma è a pochi passi più avanti che la magia del luogo prende ancora più forma e colore, nel murale che occupa maestoso l’intera facciata del palazzo e che fa angolo con il Vicolo dei Bacchettoni.

Il murale di Millo
Il murale “No hesitation” di Millo (Pistoia, 2018)

Un’opera imponente, prevalentemente in bianco e nero, che lo street artist Millo ha realizzato nel novembre 2018. La prima che l’artista, abituato a lavorare nelle periferie e nelle grandi metropoli, realizza in un centro storico. L’opera “No hesitation” raffigura due ragazzi un pò goffi con ognuno in mano una chiave per aprire il cuore dell’altro. Il messaggio dell’autore è che a volte dovremmo solo liberarci dai nostri schemi e lasciare che l’altra persona ci apra il cuore. Il murale dialoga alla perfezione con il luogo. Ce ne rendiamo conto guardandoci intorno e percorrendo il Vicolo dei Bacchettoni. La sua particolare architettura, con i due archi di mattoni a sostegno dei palazzi, ci racconta del passato che si apre al presente.

Vicolo dei Bacchettoni
Vicolo dei Bacchettoni, Pistoia

Un grazie all’Associazione Culturale Spichisi e alla Cooperativa Sociale Giardineria Italiana per aver restituito alla città di Pistoia quest’angolo dimenticato!