Berlin Memories: storie metropolitane, U-Bahn dopo U-Bahn

Claudio Galamini

NOTIZIA: È USCITO IL LIBRO!

BERLIN U-BAHN: un viaggio sotterraneo di tipografia e colore


BERLIN Memories è il nome di un viaggio metropolitano che Claudio Galamini ha iniziato a foto-raccontare su Instagram: “Discover a new U-Bahn station every day”. Ci ha molto incuriosito e quindi lo abbiamo intervistato per farci spiegare le ragioni di questo strano amore urbano, di come e perché è nata questa sua particolare relazione con la Untergrundbahn berlinese.

BerlinMemories-vintageMap-Ubahn

Hallo Claudio! Qual’è la stazione che ti ha ispirato di più e con cui hai iniziato questo progetto? 

Sono qui a Berlino da marzo 2015 (dopo 10 anni a NY) e dopo vari mesi su questa nuova subway, specialmente la linea U7, ho cominciato a notarne i colori, le piastrelle, le forme, la grande cura nei suoi particolari che cambiano da stazione a stazione. Il progetto ha così iniziato a prendere forma prima nella mia mente e, dopo aver controllato che nessuno stesse facendo esattamente la stessa cosa, ho deciso il format (foto esclusivamente frontale del nome della stazione); così, ad agosto 2015 ho cominciato a condividere su Instagram i miei scatti. La stazione che mi ha ispirato per prima è Konstanzer Straße, super colorata e chiaramente in stile anni ’70. Il progetto ora ha preso forma e si chiama Berlin Memories.

BerlinMemories-KonstanzerStrasse-Ubahn

Con quale criterio pubblichi le tue foto?

Il mio ordine è assolutamente sparso. Non pubblico mai due stazioni che sono una dietro l’altra, sulla stessa linea. Voglio che non si riesca ad immaginare cosa pubblicherò il giorno dopo. Cerco così di cambiare persino linea e anche di accostare colori diversi, in modo che l’insieme nella gallery risulti molto colorato, un arlecchino di stazioni.

Dove trovi le informazioni storiche e le curiosità riguardo le stazioni? Quali sono le tue fonti?

Wikipedia è una grande risorsa di informazioni che cerco sempre di verificare confrontando la versione inglese con quella tedesca. Ma faccio anche una ricerca più ampia: cerco di scoprire se alla stazione è legato qualche film, un particolare evento, oppure un cantante che ha vissuto nei paraggi, etc… Se trovo un articolo che parla di qualche stazione, prendo nota. Racconto ciò che mi interessa sapere e spero che la gente condivida.

Quante stazioni esistono ad oggi? E tu hai intenzione di foto-raccontarle davvero tutte?

Ci sono 170 stazioni attive. Le ho già fotografate tutte e pubblicate quasi tutte. Appena avrò finito, inizierò a condividere bellissimi dettagli che ho fotografato attorno alle stazioni. Vorrei poi foto-raccontare tutte le U-Bahn della Germania… a proposito, cerco un finanziatore!

Quali sono le tre stazioni del tuo cuore?

Giuro, non ho stazioni del cuore. Sono innamorato di tutta la metropolitana di Berlino, nel suo insieme. Ma vi segnalo comunque tre stazioni che mi hanno colpito per la loro bellezza (Lindauer Allee) o eleganza (Hansaplatz) o storia (Franözisische Straße).

 

BerlinMemories-LindauerAllee-Ubahn

BerlinMemories-Hansaplatz-Ubahn

BerlinMemories-FranzosischeStrasse-Ubahn

E un viaggio in metro che secondo te merita fare anche solo per fermarsi a vedere alcune U-Bahn?

U3 oppure U7! Senza dubbi. Anche se le altre linee non sono da meno. La U3 è più antica e fu costruita con l’intento di renderla sfarzosa, e si vede. L’U7 è multicolore, quasi psichedelica, almeno nella parte più ad ovest.

Raccontaci un pochino di te. Chi sei, cosa fai e perché adesso vivi a Berlino?

Come dicevo, dopo 10 anni a New York, ho capito che mi mancava l’Europa e ho deciso di venire a Berlino… quasi a caso. Non parlo ancora il tedesco, ho fatto 4 mesi di corso ma ancora non lo parlo. Ho cominciato a lavorare nei ristoranti, mi sono licenziato e da 2 mesi lavoro presso il customer service office di GetYourGuide. Mi piace molto l’ambiente. Ah, quasi dimenticavo, mi diletto a fare il Dj da quando ho 14 anni. A NY ho fatto qualche serata, ma non molte. Sarebbe fantastico suonare un po’ di techno in questa città!

Visto che sei un esperto, ti chiediamo di spiegarci una “stranezza”: la metropolitana berlinese non ha sbarre per entrare/uscire. É così solo nella capitale o in tutte le U-Bahn tedesche? Significa che ci sono tanti controllori? Oppure che i cittadini sono semplicemente onesti e contenti di pagare per un mezzo pubblico che funziona? Quanto costa viaggiare in metro? E se ti beccano senza biglietto cosa succede?

Io pago 81 Euro per un biglietto mensile senza limitazioni. Con questo biglietto durante tutto il weekend posso far viaggiare con me un’altra persona gratuitamente. Le sbarre non ci sono e non le ho viste neanche in altre città tedesche. I controlli ci sono e se vieni beccato senza ticket, penso la multa si aggiri sui 60 euro. Non so se la gente è contenta di pagare. Anche perché la metro a Berlino non è certo perfetta e sicuramente è sporca (ok, non come a NY). Penso sia una questione di cultura. Se sei abituato a pagare, non ti viene neanche in mente di usare i mezzi senza il biglietto. Però sì, vedo spesso gente beccata ma non conosco la percentuale di tedeschi o turisti.

Ed è vero che si può viaggiare con la bici? Ci sono vagoni speciali per chi pedala?

Vero, si può viaggiare con la bici ed esistono alcuni vagoni speciali. Però, per chi viaggia con la bici, esiste un supplemento da pagare.

Abbiamo visto le tue “U-Bahn beer coasters” per i veri amanti di questa città. Se venissimo a trovarti a Berlino, dove ci offriresti una buona birra? 

Siii, le mie beer coasters sono bellissime. Un po’ care ma sono per sempre, coloratissime, lucidissime, resistenti. Vi porterei da qualche parte a Friedrichshain, quartiere ex-est tipico di Berlino. Graffiti, gente da tutto il mondo, locali, ristoranti, giovani. C’è solo l’imbarazzo della scelta. Un posto in particolare? Qui, bar che si trasforma in club con buona musica elettronica e Dj: Suß War Gestern.

Danke Claudio und bis bald! 😉 

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