Davide Combusti, in arte The Niro: dal palco con Amy Winehouse a quello di Sanremo, passando anche per il Gianicolo

ROMA Davide Combusti, in arte The Niro, nasce a Roma nel 1978. Cantautore e polistrumentista, colleziona live in Italia e all’estero condividendo il palco con nomi illustri (Deep Purple, Lou Barlow, Badly Drawn Boy, Amy Winehouse, Carmen Consoli, Zephyrs, Okkervil River, Isobel Campbell, Sondre Lerche, Tom Hingley degli Inspiral Carpets, TKO).

Complice un primo tour negli Stati Uniti, The Niro viene invitato a partecipare al tributo mondiale in onore di Elliott Smith organizzato dalla Radio dell’Università di Boston, e poi scelto da Chris Hufford, manager dei Radiohead, per cantare nel progetto Anti Atlas, prodotto insieme a Ned Bigham. Da lì in poi un susseguirsi di progetti e concerti che lo vedono sempre scrivere e cantare in inglese; ma negli anni recenti torna in patria e sorprende il pubblico con un album in italiano che presenta nel 2014 al Festival di Sanremo.

The Niro

Il tuo ultimo album “1969” – intitolato come la canzone che nel 2014 hai portato al Festival di Sanremo – è in italiano. Dopo anni all’estero, soprattutto in America, e tanti brani in inglese, cosa ti ha spinto a tornare e cantare nella tua lingua d’origine?

Ero curioso di realizzare un lavoro che potesse unire un concetto musicale di impronta internazionale alla nostra lingua, così ho iniziato a comporre senza pensarci troppo e alla fine ne è nato un album, 1969, di cui vado particolarmente fiero.

Quali esperienze sinora ti hanno formato in modo particolare? E quali artisti, che hai avuto modo di conoscere, ti hanno colpito di più? Condividere il palco con Amy Winehouse, i Kings of Convenience o Badly Drawn Boy non è cosa di tutti i giorni!

Sono stato particolarmente onorato di dividere il palco con artisti di fama mondiale come i Deep Purple ed Amy Winehouse, ma sicuramente ciò che mi ha arricchito di più è stato viaggiare e conoscere luoghi e persone in contesti per me nuovi.

Qual è un viaggio che non scorderai mai?

La prima volta che volai negli Stati Uniti per suonare. Era la prima volta che mi esibivo fuori dall’Italia ed esordire sul palco del Red Room di Tucson fu straordinariamente emozionante.

Roma è la tua città. Nel 2011 la CNN ti ha invitato a raccontarla attraverso la tua musica per un documentario trasmesso dal canale statunitense. Quali luoghi hai mostrato con le tue canzoni? Ed oggi, quale angolo della capitale senti particolarmente tuo?

Portai la CNN a visitare l’Aventino, il Gianicolo, ed infine il Teatro Valle. Tralasciando i luoghi romani più celebri, posso confidare che amo tantissimo percorrere la salita di Valle Giulia. É un luogo per me davvero evocativo.

Una curiosità. Come hai scelto il tuo nome d’arte? Perché “The Niro”?

Amo tantissimo il cinema e volevo trovare un nome che potesse essere una sorta di tributo a questo mondo in generale. Poi amo i giochi di parole e subito mi venne in mente The Niro.

Raccontaci del tuo legame con la settima arte.

Amo il cinema da sempre. Quando iniziai ad approcciarmi alla chitarra, durante la visione dei film che amavo di più mi divertivo a ricreare colonne sonore alternative. Qualche anno fa, fui chiamato per musicare un cortometraggio e da lì è partita la mia carriera parallela di compositore di musiche per film. Sono stato felice di collaborare con registi di talento quali James Mc Teigue (regista di V per Vendetta), Leonardo Ferrari Carissimi, Iole Natoli e tanti altri.

Cosa farà The Niro domani? Progetti in corso? Prossimi viaggi? Sogni ancora da realizzare?

Sto scrivendo i brani del prossimo album. Usanza vuole che i miei album escano negli anni pari, quindi è assai probabile che uscirà nel 2016. Per i sogni da realizzare mi piacerebbe molto dirigere un film. Chissà che non trovi qualche pazzo disposto a lasciarmi la macchina da presa!

Due canzoni – una in inglese e una in italiano – da dedicare ai nostri lettori (e che magari ci canterai durante la tua performance acustica a The [Roma] Midnight Run * 23 May ’15)?

“Night Waltz” ed “Eroe”.

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Site: theniro.com | Facebook: The Niro | YouTube: davidtheniro

Luisa Lenzi