Chittorgarh, dal Libro nella Giungla

Andrea Piotto | Andrea pi8

CHITTORGARH, Rajasthan, India. La strada si arrampica su per la collina e il turista non incontra più quella fiera resistenza che ha fatto di questa città un simbolo del coraggio e del valore, un simbolo del “Rajasthan guerriero”.


Dalla sua fondazione, prima del 1000, per ben tre volte il giallo zafferano delle vesti militari si è riversato nella campagna sottostante per un’ultima estrema difesa, e ha resistito ad altri innumerevoli attacchi; il rosso del sangue inzuppa la pietra chiara delle sue mura e il verde della vegetazione, che ormai regna sovrana assieme alle scimmie.


L’area su cui si estende l’intero complesso è molto vasta, domina la pianura e comprende una serie di templi, palazzi, fortificazioni militari, cisterne per la raccolta dell’acqua ed una particolarità: una serie di torri alte fino a 37 metri che avevano la funzione di “celle per la meditazione”… una piccola nicchia per piano, e le pareti interamente scolpite con allegorie religiose.

Andrea pi8