Milan, non conventional sky

Francesco Lobbia

Arco della Pace, Milano

I colori di un cielo al tramonto. La magia di un paesaggio innevato. Una nuvola dalle forme bizzarre e il vento che porta via le foglie. Un temporale estivo e le tenebre di una nebbia old styleMilano, città considerata invivibile, sporca, grigia e inquinata. Nell’immaginario comune una sorta di Londra all’italiana. Niente di più sbagliato. Gli ingredienti del tempo, spesso, in questo angolo di pianura padana, stupiscono. Sanno cambiare il volto di una via trafficata, di un tranquillo giardino di una casa di ringhiera, di un monumento antico che alza le mani al cielo. A volte basta solo guardare in alto per partecipare allo spettacolo che la natura offre ogni giorno.

Voglio così donare a voi attraverso una serie di immagini un’idea diversa della città che amo. Sbriciolare gli stereotipi che troppo spesso costruiamo e che non ci aiutano a godere delle meraviglie del tempo.

Quando le luci del Natale si accendono e la città si prepara per la festa più bella, può accadere che il generale inverno, dalle terre russe, muova le sue truppe verso la Madonnina. I tetti e gli alberi si ricamano di bianco e i parchi cittadini si trasformano in quadri siberiani. Nebbia e gelo si stemperano con l’arrivo di zefiro che soffia dal mare portando un esplosione di fiori e colori. Nel tempo in cui arriva la zanzara l’aria è spesso immobile, il caldo opprimente. I temporali di tanto in tanto interrompono improvvisi con i loro venti e i loro fulmini, la quiete estiva. Con gli ultimi tepori i viali alberati si accendono di arancio rosso e giallo illuminando così i primi grigiori.

Vi accompagnerò alla scoperta della mia Milano da una prospettiva nuova. Come una dama che cambia continuamente, veste l’atmosfera cittadina, si reinventa di continuo e restituisce al passante immagini ed emozioni di paesi lontani, in uno dei climi più stravaganti e imprevedibili d’Italia.

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