Passando sotto il Ponte Vecchio: in barchetto sull’Arno con i Renaioli

Elen Mazzoni Wagner
Beatrice Fabbrani | Arte & Cultura in Toscana
* photos: Elena Mazzoni Wagner

FIRENZE L’Arno, il fiume che divide in due la città, nasce sul Monte Falterona (cima dell’Appennino, in provincia di Arezzo) e sfocia a Pisa. È una lunga lingua d’acqua che da sempre dona a Firenze luce e bellezza e che caratterizza la sua storia, nel bene e nel male (ricordiamo, ad esempio, una data: 4 Novembre 1966, l’ultima grave alluvione). Oggi, fiorentini e visitatori, possono godere del suo corso anche per ammirare la città da un’altra prospettiva.

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foto scattata dalla riva della Società dei Canottieri di Firenze (Lungarno Medici, 8)

A Firenze, da Maggio a Settembre, è possibile navigare in Arno sugli antichi barchetti dei Renaioli. Si accede all’imbarcadero detto la Porticciola, tra il Ponte alle Grazie e il Ponte Vecchio, scendendo sulla riva destra da Piazza Mentana, Lungarno Diaz. Iniziamo il giro in barchetto dal Palazzo della Borsa, proseguiamo lungo gli Uffizi e il Corridoio Vasariano, e passiamo sotto il Ponte Vecchio. Mentre siamo seduti in barca, sfilano davanti ai nostri occhi la Chiesa del Limbo, S. Jacopo sopra Arno, Ponte S. Trinita, Palazzo Corsini e altri palazzi storici. In meno di un’oretta, da Piazza Mentana arriviamo a Ponte alla Carraia, guidati alla scoperta di storie, aneddoti, incontri e battibecchi di “buon vicinato”. Il tutto comodamente goduto da una delle barche storiche di Firenze, realizzate – a inizio Novecento – in legno di quercia dai Renaioli stessi, quando ancora venivano utilizzate per l’attività di dragaggio del fiume; ristrutturate e adattate alla nuova funzione di “traghettare curiosi”, vengono mosse grazie alla maestria dei Renaioli, esclusivamente con l’ausilio di un bastone di castagno. Bellezza e Storia a fior d’acqua! E per di più, lì lì al tramonto…

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foto scattata dalla riva della Società dei Canottieri di Firenze (Lungarno Medici, 8)


MA CHI SONO I RENAIOLI?

I renaioli, o renai, erano quegli operai che, nella prima metà del ‘900, prelevavano sabbia o ghiaia da un fiume adoperando appositi barchini. Nel secondo dopoguerra vennero soppiantati da metodi più moderni per l’estrazione del materiale fluviale, quali il dragaggio. A Firenze, nel 1995 si è costituita l’Associazione “I Renaioli per mantenere in vita i barchetti recuperati. Ecco la loro missione:

1) RECUPERO, CONSERVAZIONE E MANUTENZIONE DEI BARCHETTI: L’Associazione ha censito tutti i barchetti esistenti nel tratto d’Arno tra Pontassieve e Signa; sono stati recuperati dal fondo dell’Arno e restaurati. I soci dell’Associazione ne curano la manutenzione nel cantiere di Ellera.
2) PROMOZIONE DELLA NAVIGAZIONE CON I BARCHETTI IN ARNO: Per lo sviluppo della navigazione fluviale, hanno ripreso a navigare nei tratti storici dell’Arno, proponendo le gite “In barchetto sull’Arno“. Dopo anni di abbandono, i barchetti sono tornati così sotto il Ponte Vecchio.
3) DIFFUSIONE DELLA VOGA A PERTICA: Nel 2002 è stato riproposto il Palio dei navicelli, dopo un secolo d’interruzione: le ultime edizioni risalgono all’800, ad eccezione di un episodio negli anni ’30. Attualmente sospeso. Per chi vuole imparare a vogare a stanga o pertica, sono disponibili corsi di voga che si svolgono in Arno a Ellera, S. Andrea a Rovezzano e Ponte Vecchio.
4) RICERCHE STORICHE: In collaborazione con vari enti di ricerca, sono state raccolte interviste dei vecchi renaioli a Ellera, Varlungo, la Nave a Rovezzano, Il Girone, Bagno a Ripoli fino a Pontassieve. Questi documenti costituiranno una raccolta di dati sui renaioli e sull’Arno accessibile a tutti e aperta ad ogni contributo.
5) CONSERVAZIONE DELL’AMBIENTE FLUVIALE COME PATRIMONIO STORICO-AMBIENTALE: Insieme a comuni e scuole, organizzano attività di educazione ambientale; inoltre, collaborano con enti e associazioni che operano per il mantenimento del patrimonio storico. Le stesse gite in barchetto, che si svolgono in tratti di fiume storicamente rilevanti, permettono la conoscenza dell’ambiente fluviale.

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INFO
Site: renaioli.it | Facebook: I Renaioli
Tour con guida: ACT | Arte & Cultura in Toscana