#RethinkPrato con Officina Re-Think 2

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PRATO I suggestivi spazi di Officina Giovani (Piazza Macelli, 4) stanno per rivivere tre giorni di arte e ri-creatività, con la seconda edizione di OFFICINA RE-THINK (25-26-27 Giugno 2013), un contenitore di idee e relazioni innovative nato dalla volontà di Leonardo Chiti (Deuda) e Pamela Gori (Interno 8). Un vero raccoglitore di energie locali e alternative, realtà in fermento e con grandi intenzioni. Dopo il successo di Gennaio 2013, Officina Re-Think è di nuovo pronta a ri-animare la città. Il festival del riuso e riciclo creativo presenta in questa versione estiva un programma ancora più ambizioso, dedicato ovviamente al vintage e al tema della sostenibilità in tutte le sue forme: mercato, mostre, installazioni, workshop e performance live.

QUANDO: 
– MARTEDì 25 GIUGNO 2013 dalle 18.00 alle 02.00
– MERCOLEDì 26 GIUGNO 2013 dalle 18.00 alle 02.00
– GIOVEDì 27 GIUGNO 2013 dalle 18.00 alle 02.00

COSA:
– MOSTRA-MERCATO: esposizione di circa 20/25 espositori selezionati sia a livello locale che nazionale, di moda vintage/design/modernariato/remake/eco-design.
– INSTALLAZIONI e MOSTRE: giovani artisti e designer propongono le proprie creazioni partendo dalla filosofia del riuso e riciclo.
– LABORATORIO PER BAMBINI
– INCONTRI
– SPETTACOLO TEATRALE
– CONCERTI LIVE
– BAR e RISTORO a cura di Enoteca Razmataz

INGRESSO: 5,00 euro a persona con validità giornaliera.

ORGANIZZAZIONE:
– INTERNO 8 di Pamela Gori in Via Genova 8 – Prato | Email: pamelagori@gmail.com | Tel. 329.4961998
– DEUDA Vintage&Events di Leonardo Chiti in Via Boni 118 – Prato | Email: info@deuda.it | Tel. 338.5452199

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Le energie alternative di Officina Re-Think 2:

– Help & Birth è una Onlus nata a Firenze nel Giugno 2011, grazie all’unione di alcuni studenti dell’Interfacoltà Sviluppo Economico e Cooperazione Internazionale. Help and Birth opera nel Sud del Mondo, per la lotta alla povertà e il miglioramento delle condizioni di vita dei popoli più svantaggiati, attraverso il concetto di Sviluppo Integrato a Lungo Termine. “Vive les livres”, il progetto attuale della Onlus, promuove la qualità nell’educazione senegalese. Tre obiettivi importanti:
• La ristrutturazione e l’uso di spazi inutilizzati all’interno delle scuole per la creazione di piccole biblioteche, dando la possibilità sia agli studenti che agli insegnanti di consultare libri di testo di vario genere;
• Avvio di un percorso di formazione per gli insegnanti sulla catalogazione dei libri e sui sistemi di gestione della biblioteca, al fine di creare personale specializzato che possa lavorare efficacemente e a lungo termine;
• Libero accesso degli studenti di Meckhe alle biblioteche per consentire loro di migliorare e potenziare la propria educazione indipendentemente dalla loro condizione economica e sociale.
Il progetto, presentato nel contesto di Officina Re-Think, simboleggia l’approccio sociale alla filosofia del riciclo e del riuso.

– APPrato è la prima APP del territorio pratese. Dalla sua nascita sono state oltre sei mila le persone che l’hanno scaricata gratuitamente dall’appstore e da pochi giorni è disponibile anche per Android. La missione di APPrato è quella di poter rendere i servizi a disposizione per la città più intelligenti e fruibili sia ai cittadini che ai turisti.
In occasione del festival, è stato lanciato l’hashtag #RethinkPrato, un’opportunità per segnalare non solo i problemi quotidiani ma anche per valorizzare quei luoghi che invece a Prato funzionano e ogni pratese ha nel cuore. APPrato, insieme a Tv Prato e Notizie di Prato, all’interno di Officina Re-Think, vuole condividere con tutti, pratesi e non, questi luoghi (più o meno conosciuti). Le fotografie di un posto dove vedere un bel tramonto o fare un pic-nic, del bar dove ti piace fare colazione o del locale dove la sera ritrovi gli amici, di uno scorcio inusuale, etc… possono essere condivise sulle pagine Facebook di APPrato e Officina Re-Think; oppure su Instagram e Twitter con l’hashtag #RethinkPrato.

rethinkprato-foto#RethinkPrato parte da qui. Dalla cima del Castello dell’Imperatore. * Voluto da Federico II per porre sotto controllo militare le principali vie di comunicazione che dal Sud dell’Italia portavano in Germania. Rappresenta la testimonianza più significativa dell’architettura del XIII sec. nel centro Italia.
Siete mai stati in cima? Come si potrebbe valorizzarlo?

– In collaborazione con APPrato, il fotografo Irlandese Darragh Herhir esporrà gli scatti fotografici dalla mostra “Prato in dub” con un chiaro riferimento a Prato e i pratesi, visti dagli occhi di uno straniero innamorato di questa città.

– bAu-hAuS uNdErTaKiNg di Federico Gori e Gerardo Paoletti, in collaborazione con la designer Chiara Ladanza, presenta: bAu-wAuH! In occasione di Officina Re-Think sono stati realizzati una serie di “ambienti” tematici che riassumono la filosofia del progetto bAu-hAuS uNdErTaKiNg. Ripensare il modo di presentare la nostra immagine e il modo di comunicare è l’obiettivo di questo progetto attraverso l’arte e la sperimentazione.

– ONdesign Un design flessibile e funzionale. La materia prima è il cartone riciclato, nelle sue molteplici campionature, e poi vi è la sperimentazione continua di formule di contaminazione fra il cartone e materiali naturali, di scarto o riciclo. Una proposta patchwork ispirata a un RESIGN (riciclo + design) minimal, tailored made e accessibile. Novità e sostenibilità, senza rinunciare alla qualità. Ondesign ricerca materiali di riciclo da poter combinare con il cartone, come il plexiglas, il vetro e gli scarti tessili, quali lana rigenerata e maglia di meccanica, utilizzati sia come finiture sia come elementi distintivi e di riconoscibilità del prodotto di design. La sede dell’azienda è a Prato, dove l’industria tessile ha fatto storia. Tramite l’impiego degli scarti tessili, Ondesign restituisce nuova vita a quella che è stata per secoli l’anima della città, proprio come una fenice che rinasce dale proprie ceneri.

– Memorie Sonore Un’opportunità per vedere funzionanti oggetti di uso quotidiano degli anni ’50, ’60 e ’70. Apparecchi radio, giradischi, registratori a bobina (magnetofoni), televisori in bianco e nero e molte altre cose che vivono una nuova “giovinezza” e possono essere ammirati e scoperti anche dalle nuove generazioni. L’autore della mostra è il collezionista Mirco Roppolo, che si occupa personalmente del restauro elettronico di ogni apparecchio, rigorosamente con l’utilizzo di componenti originali. A questa mostra sarà abbinato, Giovedi 27 Giugno dalle ore 19.00, un “Aperisound Vintage edition” a cura di Mirco Roppolo, una vera performance musicale realizzata con gli apparecchi d’epoca che diffonderà musica jazz, lounge, classici anni ’70, e si potrà ascoltare con le radio d’epoca. Sarà come rivivere il mito della radio, quella libera, in etere.

– Installazione Fotografica “Luoghi Abbandonati”. La fotografia di Enrico Tomasi non può lasciare indifferenti. Luoghi semidistrutti in cerca di tracce che li hanno battuti e di cui potrebbero essere impressi, cose che sembrano ancora intrise di una loro vita propria a dispetto del degrado operato dal lavoro del tempo. C’è sempre ordine nel formidabile marasma che l’occhio sapiente dell’obiettivo riesce a cogliere, c’è armonia e argomentazione logica nel riprendere quanto è decadente perché vecchio, disfatto e dimenticato. E se la bellezza di un posto, di una casa, del suo interno o nella fatiscenza dei suoi cortili, sembra sfiorire, l’equilibrio dei cromatismi sfumati riesce a placare ogni asperità e qualunque senso di disfacimento rendendo tutto surreale e degno di rispetto.

– Niccolò Storai vive a Prato, dove lavora come illustratore, disegnatore di fumetti e cartoni animati. Il suo stile è influenzato dalla cosidetta scuola argentina e dallo stile cartoon di certi disegnatori americani. I suoi disegni sono stati riprodotti su magliette, spille, locandine teatrali e quant’altro. Tra le piu importanti collaborazioni, quelle con le case editrici N.P.E, VittorioPavesioProduction, Rizzoli, Tunué, KappaLab. Per Officina Re-Think 2, Niccolò ha disegnato l’illustrazione-locandina dell’evento (vedi qui sotto) e durante il festival eseguirà disegni live che venderà insieme ai suoi lavori precedenti, devolvendo parte del ricavato all’associazione Onlus Help&Birth.

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– BIKE BY NIGHT #2 Torna la 2^ edizione della “Bike by Night”, organizzata dall’Associazione Culturale Warehouse in collaborazione col Gruppo Storico Bisenzia. Ritrovo in piazza San Francesco e arrivo a Officina Re-Think, attraverso un percorso studiato per portare i pratesi nei luoghi dimenticati della città. Lo scorso anno parteciparono più di 100 biciclette. All’arrivo, le biciclette saranno esposte nel cortile di Officina Giovani. Chi prenderà parte a questo evento potrà usufruire di un INGRESSO GRATUITO a Officina Re-Think.

– RE-ART Dal recupero di oggetti antichi e persino di materiale destinato alla discarica, nascono originali creazioni di arredo, che si affacciano al mercato del design in competizione con le produzioni ex novo. Riciclare è futuro.

– DISASTRI (Martedì 25 Giugno, ore 21.00 – Sala Teatro). “Bisogna scrivere versi tali, che a gettare la poesia contro la finestra il vetro si deve rompere” di Daniil Charms. Disastri – pericolo stelle cadenti – una meteora nel cielo di Russia – una matrioska di cubi – il riquadro esibitivo di una finestra – una sediolina per pensarci su – aree di gioco – la profondità, la gravità – la smargiasseriaaaa. Disastri, uno spettacolo che per assurdo piace a vecchi e bambini. E se c’è un medico in sala, non si annoierà. Disastri, uno spettacolo che piace e chi ci capisce è bravo.

– RETHINK YOUR BODY (Giovedì 27 Giugno, ore 18.30 – Sala Teatro). Ripensare il corpo e l’identità femminile in Italia oggi. Spettacolo teatrale di Noel Gazzano, antropologa e artista.

“SOLO LIVE” di Roberto Angelini (Martedì 25 Giugno, ore 22.30 – Sala Eventi) * (concerto dopo MILO: – ore 22.00 – Voce, chitarra acustica, effetti analogici iPad, Electro-PoP-Rock). Prendi diversi strumenti, suona una frase con la chitarra o con il piano, campionala in diretta, mettila in loop, cantaci sopra. Vi troverete di fronte ad una persona sola che suona come una band, lo vedrete tessere l’intreccio sonoro della canzone in diretta. Roberto Angelini, artista romano, cresce a stretto contatto con la musica grazie ad un nonno mecenate e un patrigno chitarrista swing. Fa molta gavetta, spaziando dal jazz, al rock, addirittura all’heavy metal. Suona. E nel frattempo scrive. Se ne accorge la Virgin nel 1999, che gli offre un contratto. Il primo album, anticipato da un EP vincitore del P.I.G. (Premio Italiano Giovani) esce nel 2001: “Il Sig. Domani” prodotto da Daniele Sinigallia. Tra le numerose collaborazioni, il violinista Rodrigo D’Erasmo e Niccolò Fabi. Il suo progetto attuale raccoglie collaborazioni, album e live, ricerca e sperimentazione, attenzione a sonorità elettroniche e ambient.

– Moscaburro * band che noi di CCT conosciamo molto bene e di cui siamo follemente innamorati! (Mercoledì 26 Giugno, ore 22.00 – Sala Eventi). Il progetto Moscaburro nasce nell’estate del 2003 da un sogno di Simone Gelmini e Arianna Merlino, i quali decidono di formare un gruppo in cui poter esprimere liberamente i propri gusti e idee musicali. L’idea si concretizzerà però solo un po’ di tempo dopo, nel gennaio 2006, quando ai due si aggregano Michela Campaner, Marlis Steinegger e Thomas Callegaro. Iniziano lavorando a cover dei loro artisti preferiti (tra i quali Björk, Radiohead, Emiliana Torrini, Carmen Consoli) che riarrangiano e adattano alla loro strumentazione, prevalentemente acustica (chitarre, arpa, concertina, violino). La formazione che viene così a configurarsi (arpa, chitarra e voci), dal sapore delicato e minimale, riscuote da subito un certo consenso e sarà duratura. Ed è con questo sound e questa strumentazione che i Moscaburro cominciano ad eseguire anche pezzi inediti.

– AltaPressione (Giovedì 27 Giugno, ore 22.00 – Sala Eventi). La band toscana AltaPressione, formata da Andrea Pelatti (voce e chitarra), Simone Fiesoli (basso), Paolo Manetti (tastiere), Luca Alessandro Rossi (chitarra), Marco Lunghi (batteria), nasce nel 2004 dopo un quinquennio di esperienze come cover band e centinaia di concerti alle spalle. Il loro esordio è subito segnato da importanti riconoscimenti sui palchi dei maggiori festival italiani, si aprono in seguito per gli AltaPressione le porte del palco del Pistoia Blues Festival (in apertura a Lou Reed) e del Lucca Summer Festival, confermando la loro forte presenza scenica ed il loro sound compatto, riscuotendo forte consenso di pubblico e critica ad ogni loro esibizione. Nel 2012 la band registra il primo cd e arriva l’incontro con marco stanzani della Red & Blue di Bologna.

* E infine ci sarà anche CCT-SeeCity!!! Tutti i giorni, 25-26-27 Giugno 2013, dalle ore 18.00 alle 21.00. Stavolta saremo presenti con il nostro primo CCT’s Corner dove faremo un po’ di chiacchiere con gli ospiti del festival per approfondire il loro legame con la città, scoprire i luoghi che più amano di Prato, farci raccontare qualche curiosità… e pubblicare sul nostro sito interviste “espresse” per la serie esclusiva #RethinkPrato Instant Interviews (Instanterviews). Inoltre, Mercoledì 25 sarà con noi anche JesùLaFrench (alias il nostro CCTzen Michele Moricci) per disegnare Posters & Instant-shirts! Vi aspettiamo! CCTeam

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OFFICINA RE-THINK

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