La Dama Bianca

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Francesco Lobbia

MILANO Cielo arancione. Aria immobile e gelida di una serata di fine gennaio. Danzano nel cielo i vapori dei camini, tutti nella stessa direzione. La fontana del Castello Sforzesco è marmorizzata sotto una pesante veste di ghiaccio e i flash dei turisti la illuminano per immortalare lo spettacolo moscovita. Nei laghetti di Parco Sempione si specchiano le figure e le luci di una città in attesa. Lei sta per arrivare. Enrico, il clochard della seconda panchina del vialetto di parco Ravizza ha spostato la sua casa di cartone sotto i portici dell’Università Bocconi. Abituato ad osservare il cielo tutti i giorni sa che nella notte lei arriverà.

All’improvviso timidi coriandoli bianchi iniziano a cadere dal cielo illuminati dal cono di luce dei lampioni. La brezza dal Parco sud avanza e si rinforza. L’aria cambia sapore diventando dolce, da gustare a pieni polmoni. I coriandoli diventano poi batuffoli che velano le tegole e i prati di zucchero. Un gatto nero infastidito rientra nell’asciutto tepore di una casa di ringhiera. Per le strade i passanti si affrettano a tornare a casa. In breve tempo il cielo si abbassa sui grattacieli della regione e sulle guglie del Duomo. La metropoli è immersa nella bufera. La neve scende veloce e corre in tutte le direzioni spostata dal vento. Tutto è ovattato e incredibilmente diverso. Al passaggio delle auto in strada si creano turbinii di polvere di stelle.

Svanisce come per magia quell’aspetto cupo, grigio e chiassoso di Milano, sostituito da immagini e istanti indimenticabili e perduti nel tempo. Il grande albero di Porta Ticinese diventa ancor più maestoso. Veri e propri fazzoletti si posano sui suoi rami disegnando forme e contrasti unici. Alle prime luci dell’alba, il cielo si crepa e timidi raggi di sole fanno capolino all’orizzonte. La madonnina ha così la possibilità di osservare la sua città, immacolata e silenziosa. Una lieve nebbia si alza dalla Darsena avvolgendo le sue sponde.

Sotto l’Arco della Pace una famiglia felice costruisce un pupazzo di neve che sorride alla sua nuova vita. La Dama Bianca è di nuovo qui e con lei la voglia di tornare bambini con quella gioia pura e semplice come la neve…