PRATO “Some travels seem more important than others, we would even say more remarkable. No need to go far far far away to find beauty and to discover great things in the world. It’s what we have learned while we were visiting Prato. An apparently tiny city in Tuscany, 20 minutes away from Florence. Tiny in appearance, but big with all the things it offers, in terms of history, food, and obviously of culture. As we thought would be just a classic trip about as we usually do, discovered way more.” Here is the story by Jennifer Padjemi & Mélody Thomas, Parisian journalists and friends, founders of What’s Good Newsletter! #CCTravellers2016

PISTOIA Comò Mag. tells stories through a direct contact with people. It finds inspiration in those who dedicate time to their passions. For this reason, during the experience as CCTravellers, it has decided to dwell on who the city lives every day in a curious and creative way: “We’ve been immersed for three days in Pistoia’s life and now our drawers are full of new stories to share. We invite you to our journey, made up of faces and words, those of the beautiful people we met.”

PISTOIA, ITALIA. Avremmo voluto pubblicarlo un mese fa, subito dopo la presentazione del suo libro, e invece – con l’arrivo dei primissimi #CCTravellers2017 – il nostro telefono tuttofare, intelligente e sensibile, è praticamente impazzito di gioia e svenuto dall’emozione… Per fortuna si è ripreso e siamo riusciti finalmente a recuperare il video messaggio del nostro primo ospite speciale: il giornalista Emilio Casalini. Un messaggio ai CCTravellers ma anche – e forse soprattutto – alla città. O meglio, al nostro bel paese.

PISTOIA, 6 luglio 2017 ore 18.00 – presso la sede di Giorgio Tesi Group // Annuncio dei 50 creativi selezionati attraverso la “CALL for Creative Curious Travellers 2017” (su 304 candidature) che esploreranno e racconteranno la città di Pistoia al Mondo + Presentazione del libro “Rifondata sulla Bellezza” di Emilio Casalini, giornalista di Report/RAI e primo ospite speciale!

PRATO, Centro Pecci. Estremo: La Mente. “La fine del mondo” come unico grande estremo da cui partire alla ricerca di (sotto)estremi, disseminati dalla mostra, tessendo un sottile filo rosso (anzi, giallo) per creare un viaggio tematico ed emotivo che esce fuori dalle mura del museo ed esplora nel nostro essere umani e nella natura intorno a noi. Pronti a saltare verso i confini e oltre? Allora seguite con noi Chiara Grondana. #CCTravellers2016