Cinque luoghi da non perdere a Bologna

BOLOGNA Quando si pensa al capoluogo emiliano, vengono subito in mente le famose due Torri, Piazza Maggiore e i Tortellini. Ma il centro storico è uno scrigno che racchiude numerose perle, luoghi di bellezza, arte, musica o anche solo caratteristici della vita cittadina. Ecco per voi cinque luoghi speciali da visitare, fortemente consigliati dalla redazione locale di Bologna.BO!

Aria Gaddhipulina - Antonio Castrignanò feat. Cici Cafaro - 01

LECCE Uno scorcio di Salento vissuto in una simbolica “curte” della Grecìa Salentina, nel Comune di Calimera, in cui il musicista Antonio Castrignanò condensa la sua personale esperienza a contatto con il microcosmo dell’amico, poeta popolare e cantore, Cici Cafaro. Qui il testo e la traduzione di una pizzica salentina, che canta di Gallipoli, re-interpretata in un coinvolgente video girato nel 2016.

Snaturalmente_16 Raffaele_Pozzi

MACERATA Un progetto fotografico (ideato dal collettivo Terra Racconta) che è la narrazione intelligente, ironica e sensibile, di un territorio – quello marchigiano – fatto di sempre più persone che scelgono di restare o tornare. Storie meravigliose di resilienza, coraggio e passione. Adesso in mostra sugli spazi della pubblica affissione, sparsi in città!

BOLOGNA Passeggiare in autunno per le vie del centro significa anche camminare nel foliage del Gingko Biloba in Piazza San Domenico, sedersi su una panchina per sfogliare pagine di eventi in città e scoprire che ci sono almeno due mostre assolutamente da vedere: “City Booming” che trasporta piccoli e grandi nel magico mondo (danese) dei mattoncini Lego e “Oltre l’onda” che invece conquista i visitatori con il fascino più lontano dell’Oriente.

Monti Sibillini - miti e leggende

ANCONA Le Marche candidano i Monti Sibillini e la fascia appenninica regionale a Riserva “MAB – Man and Biosphere” Unesco: un progetto per valorizzare il territorio e rilanciare in particolare le aree interne, da Ascoli a Pesaro. Con questa bella notizia, condividiamo un video di tre intensi minuti che fa proprio venir voglia di raggiungere subito le cime di “quei monti azzurri” (come li ricordava il poeta Leopardi).