“Donne senza uomini” a Palazzo Reale

di Elena M. Wagner

SHIRIN NESHAT

Donne senza uomini/Women without men

29 gennaio – 28 febbraio 2011

Palazzo Reale, Sala delle Cariatidi
Piazza Duomo 12, Milano


Non è un’attivista ma un’artista che con l’arte tratta temi complessi, storici e attuali. Shirin Neshat è una donna, nata in Iran e formatasi in America, che cerca nella bellezza un linguaggio poetico per dialogare su argomenti sociali, politici e religiosi. Un linguaggio suggestivo ma anche al passo coi tempi della multimedialità e convergenza tecnologica.

Infatti, Donne senza uomini/Women without men è una videoinstallazione che trasforma in luminose immagini fotografiche alcuni fotogrammi dell’omonimo film con cui Shirin è stata premiata a Venezia nel 2009 (film basato sul romanzo della scrittrice iraniana Shahnush Parsipur – ambientato nel 1953 all’epoca del colpo di stato sostenuto dagli eserciti americano e inglese per deporre il presidente democraticamente eletto, Mohammad Mossadegh, e riportare al potere lo Shah, evitando quindi la nazionalizzazione dei pozzi petroliferi – pubblicato nel 1989 e bandito in Iran).

Zarin, Faezeh, Farokh Legha, Munis e Mahdokht sono le protagoniste del film che cercano di sopravvivere al determinismo mashilista e violento dei loro padri, mariti o fratelli. Sono le donne che ogni giorno subiscono sulla propria pelle le ossessioni dell’Islam ma non si arrendono. Dalla sofferenza all’intimo riscatto e poi la speranza. Le cinque donne, insieme, possono farcela. Ecco il messaggio dedicato a tutte le donne, dell’Oriente e dell’Occidente.

In questa mostra multimediale, la storia è raccontata attraverso le immagini che scorrono su un nastro di 15 schermi e dalla musica di Ryuichi Sakamoto e Sussan Deyhim. Il coinvolgimento dello spettatore è quindi plurisensoriale e l’intensità evocativa è data dall’interazione armonica dei diversi codici espressivi.

Shirin Neshat lavora a questo progetto, Women without men, dal 2004. Aspirando alla perfezione, ha filmato per cinque anni, fino al 2008, raccogliendo con massima attenzione all’estetica tutto il materiale diventato film e che poi è stato prestato a questa installazione. E adesso tutto sembra dire che l’opera non voglia avere fine.


Shirin Neshat – self portrait

SHIRIN NESHAT nasce nel 1957 a Qazvin in Iran. Nel 1979, a 17 anni, si trasferisce negli Stati Uniti per frequentare l’Università di Berkeley in California. Inizia a esporre a New York negli anni ’90. Dal 1993 al 1997 realizza la serie di fotografie, Women of Allah, con cui ottiene fama internazionale. Nel 1999, con il video Turbulent, ottiene il Leone d’Oro alla 58a Biennale d’Arte di Venezia. Shirin inizia a girare il mondo con mostre e personali nei musei di arte contemporanea più importanti. Nel 2009 viene premiata con il Leone d’Argento per la regia alla 66a Mostra Internazionale del Cinema di Venezia per il suo primo film, Women without men.


Qui il trailer del film:

(en) http://www.womenwithoutmenfilm.com/

Elena Mazzoni Wagner