Ottobre – Fabio De Poli

Borgo Museo | Affreschi 1975


La vita

Fabio De Poli nasce a Genova nel 1947, vive tra Firenze e Montecatini Terme.
 Nel 1964 frequenta l’Istituto d’Arte di Firenze specializzandosi in grafica pubblicitaria sotto la guida di Lucio Venna.
 Viene segnalato per la Biennale dei giovani di Parigi; partecipa a numerose e importanti rassegne d’arte, s’interessa al design, progettando «mobili-oggetto» e collabora, alla realizzazione della rivista «Visual».
 Nel 1981 cataloga le sue molteplici esperienze artistiche in una mostra intitolata Gulliver alla Galleria De’ Foscherari di Bologna, sarà la prima di una lunga serie di mostre personali e collettive che si susseguiranno in numerose città del mondo per tutta la sua vita.
 Fabio De Poli presenta pitture di grande formato, lavori di grafica, «libri d’artista». Inventa la rivista «Meta, parole e immagini».

La poetica

Fabio de Poli ha fatto della leggerezza il suo “marchio di fabbrica”, la sua pittura è gioiosa, le sue opere sono piene di colore, la sua arte “produce” sorrisi. De Poli crea soggetti universali, spesso rappresentati bidimensionalmente, in maniera semplice ma studiata. Le linee sono sinuose e i colori hanno toni vivaci, accesi e intensi. Il pittore seleziona con cura pochi dettagli della figura che immagina, e poi ai colori compone forme chiare e costruzioni salde, dove ritroviamo sempre un senso di leggerezza. Ritratti, magari scomposti, di volti umani, oppure animali, oggetti della vita quotidiana, talvolta in posizioni improbabili: il mondo di De Poli appare tanto caotico quanto chiaro e ogni suo segno è immediatamente riconoscibile.

L’opera a Castagno

Con la realizzazione dei 12 affreschi dei mesi, nel 1975 si creava il primo nucleo del museo all’aperto di Castagno. Anche De Poli, come altri artisti, si ritrovavano ogni estate in quel luogo, radunati dal critico d’arte Tommaso Paloscia. Gli artisti al termine dei loro lavori si autogiudicavano creando una divertente competizione tra pittori, e al vincitore spettava un prosciutto! Gli artisti diventavano quindi, per una volta l’anno, una grande famiglia riunita intorno a Paloscia. De Poli al momento della realizzazione dell’affresco era ancora inesperto di questa tecnica, infatti ha restaurato il suo stesso lavoro nell’estate del 2019. L’opera “Ottobre” raffigura un indiano d’America pellerossa, il capo-guerriero Nuvola Rossa. Negli anni in cui venne realizzato l’affresco ci fu una presa di coscienza sullo sterminio degli indiani d’America: Nuvola Rossa rappresenta un uomo di grande valore che difese l’identità culturale del suo popolo, guidando la resistenza dei pellerossa contro i coloni americani nella seconda metà del 1800. Il dipinto presenta i classici colori autunnali, rosso e giallo sono predominanti, intensi e forti.

Per approfondire, leggi Intervista a Fabio De Poli, l’artista di “Ottobre”