Street Food a Palermo, quello più autentico!

Foodtellers

Stories by the “Creative Curious Travellers 2018” about the city of Palermo. A project by CCT-SeeCity. Thanks to: CLAC | @Igers.Palermo | MINIMUM | PUSH. | SeeCily Tourism Services – InfoPoint Palermo | USE-IT Palermo | ALAB | SAM! | Pasticceria Cappello | Caffè Letterario Teatro Garibaldi | Good Company Sicily | AddiopizzoAddiopizzo TravelVisit Palermo | Wonderful Italy.


PALERMO Amiamo tutta la Sicilia e portiamo sempre Palermo nel cuore. Come potevamo quindi non rispondere alla CALL per #CCTravellers2018?! I circa 60 creativi invitati da CCT-SeeCity ad esplorare e raccontare la città, Capitale Italiana della Cultura 2018, e provenienti da tutto il mondo, sono stati accolti da varie organizzazioni del territorio, associazioni culturali, attività commerciali e turistiche… Tra le tante persone coinvolte e che abbiamo conosciuto, noi in particolare ringraziamo Danilo del B&B Stupor Mundi per la fantastica ospitalità (che contraddistingue i palermitani) – un luogo di cui vi parliamo in quest’altro articolo.

Intanto iniziamo a raccontarvi Palermo partendo da ciò che più ci appassiona e quindi dalla sua cucina, ovviamente, quella di strada!

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Il pani câ meusa (in italiano, panino con la milza) è il cibo di strada palermitano per eccellenza.

E lo facciamo attraverso un video che abbiamo girato principalmente durante un tour organizzato da Streaty, un progetto che dovrebbe esistere in tutte le città che – come Palermo – offrono una cultura del cibo di strada così importante e ricca.

Marco, fondatore di Streaty e guida turistica, ci ha accompagnati a scoprire lo street food palermitano più autentico, quello tra i mercati e che gli arabi hanno introdotto a Palermo migliaia di anni fa. Abbiamo quindi assaggiato questi antichi cibi nei luoghi che i palermitani frequentano tradizionalmente da sempre, condividendo l’esperienza di odori e sapori, tanto intensi quanto indimenticabili, con la passione di chi davvero conosce, sa fare e sa raccontare, le bellezze e bontà della propria terra. Ecco qui la nostra video-storia di quando ci siamo praticamente mangiati la città!


Curiosità! Lo sapete che la vera ricetta delle arancine – (a Palermo si dice arancina e arancine, al femminile, mi raccomando! Non arancino e arancini come dicono invece a Catania) – non prevede l’utilizzo del ragù!? E per la questione del genere femminile/maschile potete leggere la spiegazione data dall’Accademia della Crusca.


Fame? Se sei curioso e vuoi provare il cibo di strada più autentico, visita il sito web di Streaty. Ah! Oltre a Palermo, puoi trovare gli “Street Food Tours” organizzati da Streaty anche a Catania e Venezia. E forse presto in altre città! 


Ah! Qui il post sul nostro blog:

#CCTravellers2018 – Street Food a Palermo

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