Museo Nazionale di San Matteo: entrate e stupitevi!

* NOTA: Lunedì 13 Aprile 2015 (alle ore 22.30 circa), va in onda su RAI Storia il nostro reportage girato al Museo Nazionale di San Matteo per la serie “Mestieri della Cultura” – il capitolo che conclude ogni puntata di “ITALIA: Viaggio nella Bellezza“! Ti sei perso la puntata? Clicca qui per rivedere il nostro video (dal minuto 34:15)!


PISA Nella piazzetta di San Matteo in Soarta, che si affaccia sul fiume Arno, si trova il Museo Nazionale di San Matteo. E dietro la modesta facciata di questo ex convento (di monache benedettine) fondato nell’XI secolo, si nasconde un vero tesoro: una serie completa di opere dei principali maestri pisani e toscani dal XII al XVII secolo e una ricca raccolta di reperti archeologici e ceramici. Il numero e la rilevanza delle opere custodite fanno del San Matteo uno dei musei più importanti d’Europa nel campo dell’Arte Medioevale. Entrate e stupitevi! E se è una giornata di sole, godetevi anche il giardino del chiostro interno che, con la primavera, inizia a colorarsi di rose.

La collezione delle opere e la loro disposizione nelle sale è particolarmente suggestiva. Sono sicura che proverete anche voi molta meraviglia davanti alle gigantesche Croci dipinte e che vi soffermerete emozionati ad osservare la teatralità corale delle sculture lignee esposte lungo il corridoio che conduce alla sala principale, dove brilla il famoso polittico del pittore senese Simone Martini (capolavoro del Trecento che racconta una curiosa e affascinante storia…. di cui, infatti, vi parliamo su Rai Storia!)


 

Ecco cosa potete ammirare nel Museo Nazionale di San Matteo:

La pittura dei secoli XII e XIII è rappresentata dal ciclo delle Croci dipinte, con opere di Berlinghiero Berlinghieri, di Giunta Pisano e del Maestro di San Martino, tutte provenienti dalle più antiche chiese cittadine.

La pittura dei secoli XIV e XV è presente con opere di Francesco di Traino, Lippo Menni, Buonamico Buffalmacco, Spinello Aretino, Taddeo di Bartolo ed altri grandi pittori dell’epoca. Sono inoltre presenti opere di artisti quattrocenteschi come Masaccio, Gentile da Fabriano, Beato Angelico, Benozzo Gozzoli e Domenico Ghirlandaio, terracotte invetriate della scuola dei Della Robbia e il celebre busto-reliquia di San Lussorio, opera di Donatello.

Tra i capolavori della scultura pisana dei secoli XII-XV si annoverano il polittico di Simone Martini, proveniente dalla Chiesa di Santa Caterina d’Alessandria, la Natività di Tino di Camaino e la Madonna del Latte dei fratelli Andrea e Nino Pisano. Il museo conserva anche importanti sculture in legno a bassorilievo. Tra le opere dei secoli XIII e XIV si segnalano quelle del senese Francesco di Valdambrino.

Nella sezione dedicata ai codici miniati sono conservati esemplari dal XII al XIV secolo, tra cui la cosiddetta Bibbia di Calci, datata 1168. Notevole infine la raccolta di bacini ceramici medievali pisani e islamici, usati un tempo per decorare le pareti esterne delle chiese pisane, a testimonianza dei rapporti commerciali che la Repubblica Marinara intratteneva con i paesi del Nord Africa.

Ah! Il Museo ospita spesso anche interessati mostre temporanee.

Il Museo è aperto da Martedì a Sabato (8.30 – 19.30) e la Domenica (8.30 – 13.30). Ingresso: 5€.

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Museo Nazionale di San Matteo
Map: Piazza San Matteo in Soarta 1, Pisa
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Elena Mazzoni Wagner