Apothéke Cocktail Bar: ampolle, infusi e prescrizioni

Simone Tofani

photos: Simone Tofani

PRATO “Apothéke” è una parola di derivazione greca che in tedesco significa “farmacia”. Dal 21 Gennaio 2015, è anche il nome di un bar-laboratorio dove si miscelano distillati (di qualità) con frutta, piante, spezie e profumi, alla ricerca di sapori classici o nuovi.


Spinti da una forte passione per i cocktail (quelli veri), Emanuele Bugiani e Matteo Cecchi hanno concepito un luogo sicuramente diverso, insieme a Filippo Stavola come responsabile del bar.


Aperto sempre, tutti i giorni dalle 18.00 alle 2.00, Apothéke Cocktail Bar è al numero 17 di Via Verdi, nel centro di Prato, e si presenta proprio come un’antica farmacia suddivisa in due sale: nella prima, il bancone in marmo è anche il tavolo di lavoro dei baristi – rigorosamente in camice bianco – (in questo modo il cliente può seguire da vicino la creazione del suo cocktail) ed è circondato da tre armadi del 1800 (provenienti da vecchie farmacie di Arezzo, Firenze e Bologna); sugli scaffali, tanti diversi bicchieri dagli anni ’20 agli ’80 (un esempio retrò, le Coppette Martini di cristallo), bottiglie e ampolle di ogni misura: alcune sono solo in mostra, altre contengono le infusioni (come la tequila al pepe o al rosmarino, il gin allo zafferano o al cardamomo e la vodka all’arancio o alla vaniglia, etc.) che servono a realizzare le “Prescrizioni” (ovvero i cocktail) che si leggono sul menù di carta proposto nelle cartelle (cliniche) oppure sulla lavagna luminosa (che visualizza le lastre radiografiche).

Le pareti della seconda saletta mostrano invece stampe originali provenienti da farmacie del 1500, mentre la porta della toilette è stata recuperata da un collegio tedesco del 1800 (si possono notare le linee delle altezze dei bambini). Per arredare questo locale, sono servite davvero molte ricerche tra mercatini delle pulci e rigattieri.


Il Menù da bere – che, oltre ai classici, offre molte ricette particolari, studiate in “laboratorio” – è accompagnato da una serie di piatti toscani, pochi ma buoni. Ogni “prescrizione” corrisponde ad un bicchiere specifico (niente è lasciato al caso!) e può essere servita come mezza dose o dose intera. I prezzi variano dai 5 euro e – se si è dei veri intenditori – vale la pena spendere un po’ di più: qui si trovano anche bottiglie rare e pregiate.


Qualche consiglio dal Bar? Una scelta sempre ottima è il Martini classico, il cocktail più antico del mondo, l’aperitivo per eccellenza, ma con un grande gin (che non è scontato); adesso vanno di moda il Moscow Mule e il Cosmopolitan (che qui fanno alla vecchia maniera, con vodka al limone); invece, tra le “Prescrizioni” (quindi le creazioni firmate Apothéke), molto richiesto e assolutamente da provare (anche solo per sentirne il profumo!) è il Pepita: margarita con tequila al pepe rosa, verde e nero.


Apothéke Cocktail Bar ha ideato il cocktail “Meloquez” in esclusiva per la mostra personale del pittore colombiano che CCT ha organizzato @ Warehouse, Sabato 7 Marzo 2015 (dalle ore 17.00). Dopo il vernissage, quindi, vi aspettiamo qui per un brindisi speciale all’Arte!


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Apothéke Cocktail Bar

Via Verdi 17, Prato | Aperto tutti i giorni dalle 18.00 alle 2.00 | Facebook

Elena Mazzoni Wagner