“Premiers Métros”: chi sono i passeggeri delle 5.30 del mattino?

PARIS Nella campagna dove attualmente abito, non solo non esiste la metropolitana, bensì non vi è nemmeno un’idea lontanissima di progettare questo mezzo di trasporto; dunque non posso scegliere se prenderlo o guardare il colore delle foglie. Di solito, da turista, preferisco girare le città a piedi. Tuttavia, la métro è uno dei mezzi più comodi per muoversi nelle grandi città congestionate dal traffico e, se si ha voglia di osservare, può rivelarsi un’esperienza interessante; inoltre, dopo un po’ di tempo che si vive in una metropoli, si impara anche a distinguere i suoi passeggeri a seconda del quartiere, o dei quartieri, che tocca.

Paris-métro-by-VahramMuratyan

illustrations by Vahram Muratyan

Julien B, fotografo a Parigi, ha deciso di ritrarre l’anima umana del mezzo che attraversa le viscere della Ville Lumière. Così, dal 29 Dicembre 2013, i vagoni delle varie linee del métro parigino, sono il teatro delle storie che pubblica sul suo tumblr Premiers Métros“, raccontate dagli stessi protagonisti: i viaggiatori delle prime métro del giorno. Le interviste sono accompagnate da un ritratto, la foto che mostra il volto del passeggero, e dal tratto in cui Julien B lo ha incontrato (con linea e stazioni indicate). L’autore si interessa semplicemente al motivo per cui quella persona si trova lì, davanti a lui: lavori saltuari, turni, rientri da discoteche, partenze per un viaggio, etc… Complice l’ora, forse, gli intervistati si aprono, raccontano chi sono, cosa fanno nella vita e perché si trovano su quel vagone più o meno alle 5.30 del mattino; raccontano di quanto amino o non amino il mestiere che fanno, di come hanno passato la notte per locali o di come invece sia stata noiosa.

PremiersMétros

La metro parigina è una splendida cornice: ogni stazione ha uno stile particolare che svela quando è stata costruita e ogni linea ha un proprio treno, una tipologia di rotaia e di carrozza diverse dalle altre, così come un differente bagaglio di passeggeri. E “Premiers Métros racconta proprio questo, la diversità e unicità di ogni singolo viaggiatore. Il progetto è di una semplicità e umanità incredibili pur essendo ambientato in un luogo (o non-luogo) urbano in cui è difficile e molto raro che gli sconosciuti parlino tra loro: Julien B, invece, riesce a portare i “voilà, quoi, hein” tra il rumore delle rotaie e la voce registrata che annuncia la prossima stazione.

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Tumblr: premiersmetros.tumblr.com | Facebook: Premiers Métros – Photographie | Twitter: @PremiersMetros

PremiersMétros-tumblr

* Da alcuni passeggeri, apprendiamo che esistono altri progetti (su tumblr) che vogliono raccontare la vita delle persone che vivono nella capitale francese e le loro storie da un particolare punto di vista: 365 Parisiens, Happiness Theraphy, Gueules de Pariseins, … Voi ne conoscete altri? E in altre città?

Chiara Panerai