Coimbra, una città che sale

Andrea Piotto | Andrea pi8

006-coimbra-coverCOIMBRA Vicoli ciottolati che si rincorrono verso il cielo, scalinate ed archi medioevali, tegole rosse e poi verde all’infinito. Coimbra rimarrà capitale del Portogallo fino al 1255 quando questa sarà trasferita a Lisbona. Percorso inverso farà la sede della più antica Università del Paese, fondata nel 1290 a Lisbona e trasferita nel 1537 proprio a Coimbra. Da allora i maggiori intellettuali e artisti europei l’hanno visitata, anche per la vicinanza alla “capitale portoghese del Romanticismo”, Sintra. Ha dato i natali a sei Re del Portogallo e alla prima Dinastia, e già i Romani avevano un insediamento nella zona (Conimbriga).

La struttura urbana presentava già nel Medioevo una divisione fra città alta, territorio di nobili, clero e studenti, e la città bassa dove si svolgevano il commercio e l’artigianato. Curiosando tra le stradine del centro medioevale è possibile osservare dei palazzi particolari, con oggetti appesi alle pareti, graffiti sui muri e stendardi alle finestre. Queste sono le “Repúblicas”. 

La loro origine risale al XIV secolo e sono case destinate agli studenti e gestite dagli inquilini stessi, che beneficiano di canoni d’affitto modesti e dispongono su varie questioni: dalla gestione della propria República all’organizzazione di eventi per la città, come la Queima das Fitas, una festa molto particolare, ogni anno nel mese di Maggio.

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Andrea pi8