Auguri e consigli (Feng Shui) per l’anno del Serpente

Andrea Nardini

SHÀNGHǍI Pochi giorni e trasloco. Nuovo appartamento. Molto ma molto più tradizionale, molto ma molto più “cinese”. Mancano pochi giorni anche ad un altro evento, leggermente più coinvolgente per la popolazione asiatica. Ecco, per rendere al meglio l’idea di quanto sia intensa la concezione di tale festività, provate a chiudere gli occhi. Non barate. Immaginate un’enorme bandiera a scacchi, tipica delle partenze di una gara automobilistica. Sostituite la suddetta bandiera con un altrettanto colossale labaro rosso. Di quel rosso tanto caro a Mao. Nessun automobile al via. Soltanto 23 milioni di persone che scalpitano come matti, in attesa del semaforo verde. Verde. Sì, verde. Colore che associo in un amen alla figura animalesca che sarà protagonista del nuovo anno cinese. Il Serpente.

Nella notte tra Sabato 9 e Domenica 10 Febbraio 2013, si celebra l’inizio del nuovo anno. L’anno del Serpente. Intanto la città si prepara e ha già cambiato veste. E non solo per gli addobbi rosso fuoco, colore di buon auspicio, che sono ovunque. File chilometriche (ma ordinate) agli sportelli bancari, operai in preda al panico per depositare l’ultimo stipendio, bambini in metropolitana già vestiti a festa, giovani imprenditori sfumacchiano rapidamente l’ennesima sigaretta della giornata prima di salire in macchina, treno, aereo. Tutti tornano a casa. Ho come l’impressione che di Shanghainesi doc ce ne siano davvero pochi. Qualche settimana fa, un ragazzo francese aveva consigliato l’esodo pure a me, ma – vuoi perché riprendono i corsi all’università, vuoi perché fino a 2 minuti fa ero alla disperata ricerca di un bilocale – io ed il mio fedele Mac rimaniamo qua. Così, tra una lezione di Rosetta Stone (programma per l’apprendimento delle lingue fenomenale; originale 500 €, fake 5 €) ed un carattere cinese che fatico a ricordare, mi sono andato a leggere qualcosa su come gli abitanti di questa magnifica nazione si preparano, organizzano e apprestano a vivere il nuovo anno.

Il Dragone ha quasi finito il suo corso e sta per lasciare al rettile il dominio sui prossimi 365 giorni. Espresso in cinese dal carattere shé , l’anno del Serpente porterà – dicono le previsioni – una nuova serie di energie nell’universo, per la casa e per il nostro-vostro-loro spazio personale. Alla base di queste teorie, il famoso concetto di Feng Shui 风水, letteralmente vento e acqua. Si tratta di un’antica arte divinatoria taoista, ausiliaria dell’architettura, molto diffusa in Cina, risalente addirittura al Neolitico, dove alcune tombe sembrano seguirne i principi nella costruzione. Vento e acqua, appunto, in onore ai due elementi che plasmano la terra e che col loro scorrere hanno determinato e determinano le caratteristiche benefiche di un certo luogo. Yin & Yang, cuore del Feng Shui, rappresentano il primo l’acqua e il secondo l’aria, il vento o forse addirittura il respiro, indispensabili per la sopravvivenza. Affascinanti e mistiche le letture che si trovano anche online su questa dottrina. Si dice inoltre che l’energia vitale e benefica sia il risultato di un equilibrio di forze, concepito dalla presenza di elementi e conformazioni paesaggistiche, creando conseguentemente i presupposti per la “fortuna” di un luogo o edificio. E sorprende leggere come tutto sia rigorosamente matematico, obiettivo, alle volte quasi indiscutibile.

Risalendo alla foce della dottrina Feng Shui, mi imbatto in alcuni consigli, travestiti quasi da assiomi indispensabili: esistono direzioni (nord-sud-ovest-est) più propizie per le varie attività nella casa, nella vita e nei viaggi, così come anche la forma e il colore di alcuni mobili e oggetti sono più o meno in armonia con i 5 elementi (Fuoco, Terra, Metallo, Acqua, Legno). Alcuni cambiamenti nell’arredamento o piccole decorazioni, negli ambienti in cui viviamo, possono aiutare a captare le energie stellari migliori, al fine di evitare il male, permettere un flusso positivo e creare equilibrio.

Primo suggerimento, molto pratico, ottenere la piantina della vostra casa. Secondo, dividere lo spazio in nove direzioni: Est, Sud, Ovest, Nord, Sud-Est, Nord-Est, Sud-Ovest, Nord-Ovest e Centro. Esperti di questa catechesi affermano che l’energia del Serpente riempirà la casa, portando fermezza e determinazione diversa da quella dell’anno che sta per finire, del Drago. Mi sento molto Paolo Fox in questo momento, ma fidatevi, qua le letture sono di un certo livello. Cultura e Storia fanno da padrone. Ed ecco di nuovo che tornano le direzioni. Centro, Est, Ovest e Sud-Ovest porteranno cattivi presagi. Il Nord-Est sarà un bene per il denaro, il Sud-Est per lo studio, il Nord sarà benefico per l’amore, mentre il Nord-Ovest ottimo per la politica. Il Sud, ovviamente, è il luogo della felicità. (Anni di Salento alle spalle che confermano la regola).

La direzione Sud-Est è fortunata per gli studenti, di conseguenza le persone dovranno essere cerebralmente attive e particolarmente pensanti in questa parte della casa; per cogliere al meglio le energie buone, librerie, scrivanie e computer dovranno trovarsi in una camera che guardi a sud-est; seguendo queste indicazioni, verrà promossa la capacità mentale. Cambiamo zona. L’energia di Giove appare e scompare a Nord-Ovest, luogo del potere e delle ambizioni. Orientamento da gestire quindi con cautela e con la massima attenzione. Nell’antica Cina, la tenuta del governo è stata associata a questa direzione, da seguire quindi per fare carriera politica. I luoghi peggiori di questi futuri 365 giorni saranno invece quelli al Centro oppure esposti a Sud-Ovest; qui le persone non dovrebbero nemmeno dormire o trascorrere troppo tempo, si prevedono avvenimenti davvero spiacevoli (persino catastrofi).

Blogger locali riportano le citazioni di alcuni anziani pensatori. I loro rimedi a queste due infauste direzioni sembrano essere delle semplici rane di ottone, poste al centro esatto dell’abitazione. La lega di rame e zinco si narra sia capace di “abbattere” la forza negativa del metallo, mentre il piccolo rospo è in grado di sconfiggere le energie maligne attraverso il suo “miraculous spit (sputo miracoloso suonava peggio, ndr). L’Est infine è un luogo sfortunato, dove litigi, scontri, incomprensioni, potrebbero verificarsi spesso. La soluzione? Tappezzare la casa di lanterne rosse o stendere un tappeto, anch’esso rosso, in zona orientale. Entrambi buoni metodi per indebolire l’energia negativa.

Rimango ogni volta estasiato dalla cultura e profondità di pensiero che questa popolazione si porta appresso fin dalla storia più lontana. Qui istruzione e saperi millenari, ancora oggi, trovano spazio in questi armoniosi dettagli, parte fondamentale di una quotidianità tra futuro e tradizione; di una realtà che strega e rapisce, come quando ci si innamora della compagna di banco in prima elementare. Ti viene voglia di prenderla per mano, renderla parte della tua vita, seguirla. Così io provo a seguire Shànghǎi. E si torna sempre lì. Direzioni, rotte, vie. Orientamenti del cuore.

Buon Anno, Shànghǎi. Buon Anno, Cina. Buon Anno, Mondo! Certo, è un po’ strano sentirsi augurare “Buon Anno” a inizio Febbraio ma fa sempre bene. Più dumpling per tutti!

Andrea Nardini