GhostZip, idea lampo

Beatrice Verga

MILANO GhostZip è un marchio giovane e italiano. Nasce nel dicembre 2007 dall’idea di quattro amici, oggi tra i 31 e i 36 anni. Tutti e quattro provenienti dal settore commerciale di un’importante casa editrice, hanno visto scattare la molla della creatività davanti a un manufatto di artigianato sudamericano. Ha così origine un brand la cui prima particolarità è la semplicità. Una semplicità che non può fare a meno di rubarti un sorriso, perché, quando vedi in un sacchetto quella che sembra una semplice cerniera lampo, non immagini certo che possa diventare una borsa da spiaggia, con la quale non passare inosservate.

Una borsa da spiaggia, una pochette, una bag da città ideale per gli aperitivi, un pouf; le creazioni GhostZip comprendono anche le cravatte, come quella indossata da Paolo Gorni, il marketing manager del gruppo con cui ho avuto una simpatica conversazione sotto il primo caldo milanese. La collezione “Gold” – lanciata nel temporary store di Via Mercanti 8, rimasto aperto dal 26 al 31 marzo 2012 – è una linea di borse con la lampo in acciaio, accessori che possono dare un tocco di stravaganza ad un abito da sera e sempre molta originalità.

Gli articoli GhostZip sono acquistabili presso il centro Mage di Sesto San Giovanni (Viale Italia 548), cuore del processo produttivo; si tratta di un ex spazio industriale, dove diverse realtà di design e moda sostenibile convivono in un progetto sperimentale gestito da Arci Milano. Se invece vi capita di passare dai lidi romagnoli, potrete trovare anche a Riccione, nella centralissima Viale Ceccarini.

Questo marchio è un felicissimo esempio di creatività giovane e tutta italiana, che sta riscuotendo un meritato successo anche all’estero. Il recente sbarco oltreoceano (per la precisione a Houston) è solo uno dei tanti obiettivi raggiunti da questa simpatica iniziativa. GhostZip ha conquistato anche personaggi del jet set, tra cui Martina Colombari e Irene Pivetti (che possiede parte delle quote della società). Con GhostZip è chiaro che non si deve mai sottovalutare i dettagli: anche l’oggetto più piccolo e semplice, se re-inventato con intelligenza e passione, può diventare l’elemento più importante per un’intera azienda. Basta avere l’intuizione e poi tanta volontà.

Site: www.ghostzip.com | Facebook: GhostZip

Beatrice Verga