Noi Sogniamo Prof. Sogniamo

Molto più di un SOLD OUT. Quando mi presentai al box office della Versiliana, circa un mese fà, era già troppo tardi. Ma adesso, non me ne dispiaccio così tanto. E’ stato forse ancora più emozionante ascoltare la voce forte di Roberto Vecchioni dietro agli alberi. Non vedevamo nè lui nè i musicisti, ma solo le luci del palco del Teatro all’aperto. E poi vedevamo il pubblico entusiasto che alla fine di ogni canzone si alzava in piedi ad applaudire. Credo di non aver mai visto un pubblico così coinvolto e appassionato. Così bello. Noi del CCTeam eravamo invece sempre in piedi, fuori dal perimetro del teatro, insieme a tantissima altra gente. Insieme a nonni, coppie e giovani ventenni. Tutti in piedi per quasi tre ore ad ascoltare le note da brividi e pelle d’oca, come quelle di “Luci a Sansiro” o “Lettere d’amore”, e le parole che ti gonfiano il petto e fanno stringere i pugni, come quelle di “Sogna ragazzo sogna” o “Chiamami solo amore” (la canzone che ha vinto al Festival di Sanremo 2011). Che poesia e quante verità nei testi. Che spettacolo nella musica.

Fuori dal teatro, l’altra sera (18 Agosto), c’era anche una platea nascosta, distante dal palco, invisibile al palco: circondato prima dal verde dei pini e poi da una massa di fan caparbi. Da qui non ti vedevamo, Roberto, ma ti abbiamo sentito benissimo. Sotto le stelle, in mezzo ai cespugli e a tanta gente che ha trovato tutto esaurito in biglietteria, ma non si è arresa: ha voluto assistere a tutti i costi al tuo concerto e dunque era lì ad ascoltarti, cantare e ballare insieme a te. Nel bosco della Versiliana a sognare. Grazie per i brividi, Professore. Grazie, ragazzo.

PS: poichè CCT non demorde – mai! – abbiamo aspettato più di mezz’ora dopo il concerto per entrare nei camerini. Così abbiamo conosciuto Roberto, lo abbiamo finalmente visto, e lui ci ha dedicato questo autografo:

A cct seecity dal fan Roberto Vecchioni

di Elena M. Wagner

Elena Mazzoni Wagner