Come scegliere dove mangiare a New York

Giulia Dedionigi

Quando ero piccola le pagelle della fine del quadrimestre venivano consegnate proprio in questi giorni. Le “piangelle”, come diceva mio papà, arrivavano puntuali a disturbare il mio anno scolastico a suon di ripetizioni e notti insonni sui libri.

Anche New York quest’anno si è messa in cattedra, ricordandomi il panico da versione a sorpresa. Lo leggo negli occhi della signora messicana che vende i donuts nella mia via, lo sento dire da due ragazzi che servono caffè in un bar di Soho. Alle loro porte, ora, dovranno appendere a caratteri cubitali i voti che il Comune darà loro. A, B o C. Ai rimandati ispezioni mensili, ai secchioni, la miglior pubblicità che si possa ricevere. Anche se i veri newyorkers mangiano qualsiasi cosa, a qualsiasi ora, in qualsiasi posto, da quando i 24mila locali della città sono stati interrogati la mania di sbirciare le loro prestazioni, recensite anche su internet, ha colpito tutti. Io mi sono data una regola: controllare prima di entrare, mai dopo.

* NY City’s new restaurant inspection website: nyc.gov/html/doh/html/services/restaurant-inspection.