Gli occhi rossi di New York

The Truman Show
Giulia Dedionigi
Jim Carrey in The Truman Show

Non solo perché è la scenografia di tutte le commedie americane di cui ho memoria. Non solo perché ogni giorno mi accorgo che “guarda, è come in quel film…”. Il problema è che la città si è armata di telecamere e sembra di vivere per davvero in un grande Truman Show, formato Manhattan. Webcam per le strade, a questo eravamo abituati. Lucine rosse che si intravedono da dietro gli specchi, nei camerini e negli ascensori. Si può anche sopportare l’occhio indiscreto di un doorman. Ora, però, c’è perfino un sito internet con i circuiti chiusi dei negozi. Tu ti connetti e ti diverti a seguire l’ignara housewife alle prese con la spesa. Carne, succo di frutta e cereali. E se commette quello che chiamano uno “sconto a cinque dita”, che fai? Puoi segnalarlo al negozio, il proprietario ringrazia e tu ti senti un cittadino migliore. Del resto la sicurezza alla Orwell è il piatto forte della politica americana. Anche se significa passare dalla commedia all’horror con un solo clic.