Processed with VSCO with f1 preset

PISTOIA “Dalle strade più tranquille all’affollato giorno di mercato, dalla città sotterranea alla cima delle sue montagne; con un atteggiamento mentale da viaggiatrice condividerò con voi alcuni dei miei bellissimi momenti di viaggio (o meglio ‘CCTravel’) vissuti a Pistoia e dintorni.” – Ecco qui la storia di Teija Vaittinen, artista di teatro dalla Finlandia ma di base a Berlino. #CCTravellers2017

Processed with VSCO with au5 preset

CANADA Amiamo le “Seeties” ma amiamo anche la Natura e vogliamo mostrarvi questo video timelapse realizzato nelle terre selvagge canadesi e filmato da Florian Nick: “Realizzando questo progetto, voglio sensibilizzare sul nostro meraviglioso pianeta Terra di cui abbiamo il privilegio di essere parte. Sul motivo per cui dobbiamo assumerci la responsabilità di tutto questo – del posto in cui viviamo”.

Punti di Vista - Nora Nadjarian

PISTOIA “Nella casa tropicale delle farfalle, nei giardini di Villa Garzoni, c’è un piranha. Resto in piedi a fissare per qualche istante questo pesce dal volto impassibile, le squame di un giallo rossastro scintillante e gli occhi enormi. Non credo di aver mai visto prima un piranha da così vicino.” Continua a leggere la storia (vera) di Nora Nadjarian | #CCTravellers2017

Web

PISTOIA “Il rumore delle ruote sulla piastrella ancora calda del patio ha svegliato i miei compagni; erano passate le due del mattino quando ho raggiunto il vivaio e l’appartamento circondato da piante yucca, esausta per il lungo viaggio in auto ed essermi persa in mezzo al nulla. Pistoia e le sue ville addormentate sembravano essere lì di guardia per l’arrivo di stranieri come me; mi sono precipitata dentro casa con un’unica aspettativa, una buona notte di sonno, ed eccoli qui che aspettavano me.” Continua a leggere questa storia (vera) di Marie Beckrich | illustrazione: Tom Treadway | #CCTravellers2017

2013-12_uganda_0720_c

UGANDA Immaginatevi la scena: è la mattina di natale e siamo in mezzo alla Bwindi Impenetrable Forest, estremo sud dell’Uganda, al confine con Rwanda e Repubblica Democratica del Congo, per cercare di incontrare qualche gorilla nel suo habitat naturale. Neanche il tempo di arrivare e scopriamo perché la chiamano foresta impenetrabile: non esistono sentieri tracciati, solo fitta vegetazione.