TAI 2017 by Tsjisse Talsma cover

PRATO Un’avventura realizzata grazie alla terza edizione di TAI – Tuscan Art Industry, tra fabbriche abbandonate e fabbriche convertite in spazi culturali, seguendo il fiume, dal centro storico della città di Prato alla Val di Bisenzio. In tasca, l’Industrial Heritage Map! In mano, un quaderno e alcuni colori… #CCTravellers for TAI 2017

PRATO Ci piace tantissimo questa frase di Jane Jacobs: “Old ideas can sometimes use new buildings. New ideas must use old buildings.” – tradotta in Italiano: “Le vecchie idee possono talvolta utilizzare nuovi edifici. Le nuove idee devono utilizzare vecchi edifici.” – e ci è tornata in mente lo scorso weekend, a Prato, dove abbiamo scoperto che esiste un gruppo di attiviste (ci piace chiamarle così e ci piace pure che siano quattro giovani donne) che utilizza le vecchie fabbriche della città, in particolare quelle in stato di abbandono, per coinvolgere la comunità in un dialogo e confronto tra storia e presente, attraverso linguaggi contemporanei e universali (come l’arte) che possono attrarre un pubblico anche da lontano, e immaginare per questi luoghi, oggi in disuso, una nuova vita, un futuro. #CCTravellers for TAI 2017

maurice-nio-firenze-14-sep-2016

PRATO Ad un mese dalla riapertura del Centro Pecci, il primo centro dedicato all’Arte contemporanea in Italia, è il suo architetto a dirci tre cose importanti su questo luogo, inteso come spazio per tutte le arti contemporanee ma soprattutto come spazio pubblico. Infatti, l’architetto Maurice Nio si rivolge a noi – cittadini di Prato, Toscana, Italia, Europa, Mondo: in questo breve video, lancia tre messaggi, tra cui un invito molto curioso… :)