Due giorni a Pistoia tra chiese a righe e tavoli a quadri

Gionata Smeghetto & Settimo Cannatella

Stories by the “Creative Curious Travellers 2017” about the city of Pistoia. Thanks to: Giorgio Tesi Group | Discover Pistoia | NATURART | La Sala | FAI Giovani – Pistoia | BrickScape.it | Brandini – Pistoia | Comune di Pistoia | Pistoia Italian Capital of Culture 2017.


* foto gallery dopo l’articolo

PISTOIA Il mio ultimo weekend in Toscana è stato una vera scoperta: prima volta per me a Pistoia, la città capitale italiana della cultura 2017. Qui sono rimasto incantato dal fascino della sua architettura romanica, dalle chiese zebrate e dai magnifici interni del Palazzo degli Anziani o di Giano, oggi sede del Comune ma anche del Museo Civico (e custode di una bellissima scala a chiocciola in pietra, peccato sia inagibile e poco pulita). 

Nonostante il caldo di Agosto (abbiamo sfiorato i 40 gradi!), passeggiare per le vie di questa città dal cuore medioevale mi ha fatto comunque apprezzare il piacere della qualità della vita che offre: qui tutto è a misura d’uomo, accessibile e amichevole. Il turismo sfiora appena il centro storico di Pistoia, una città serena e vivibile, una città per tutti, dove i bambini giocano ancora in piazza e le biciclette attraversano le strade in pace.

Tra le varie esperienze, il buon cibo ha avuto particolare rilievo e questo grazie soprattutto all’incredibile offerta proposta dalle attività enogastronomiche riunite sotto il brand La Sala (dal nome della piazza attorno alla quale si è sviluppato questo vivace distretto). Girare a piedi per il centro è un divertimento, specialmente all’ora dell’aperitivo serale, quando i vari bar e ristoranti si accendono e preparano ad accogliere i clienti abituali e forestieri, proponendo di tutto: dai classici assaggi di salumi e formaggi locali ai piatti più creativi e innovativi, dai vini della casa ai cocktail più internazionali.
 
 
Insieme all’amico e collega Settimo, ho trascorso due giorni di benessere e spensieratezza in una città toscana ricca di autentici tesori, tra bellezze e bontà. A proposito di attrazioni culturali, vi consiglio di esplorare la suggestiva Pistoia Sotterranea, di salire sul Campanile per la vista privilegiata dall’alto su tutta la città, e poi di lasciarvi incantare dal fascino romanico del Duomo e delle altre Chiese “zebrate” (meravigliosa la Chiesa di San Giovanni Fuorcivitas).
 
Noi purtroppo non ci siamo riusciti ma, se avessimo avuto un giorno in più di tempo, saremmo sicuramente fuggiti un po’ ad esplorare anche la famosa montagna pistoiese e rilassarci al fresco dell’Abetone: nota meta sciistica a circa un’ora in auto dalla città. A pochi minuti, invece, abbiamo visitato Montecatini Terme: piccolo borgo celebre appunto per le Terme e caratterizzato da un’architettura Liberty che rievoca un passato di lusso ed eleganza, oggi segnata da un certo abbandono e decadenza (tra fascino e nostalgia). La parte “alta” della cittadina è un’ottima idea per una domenica alla scoperta dei piccoli borghi italiani.
 
Ringrazio CCT-SeeCity per avermi invitato e accolto a Pistoia in occasione del progetto #CCTravellers2017. Ho scoperto così una nuova città, autentica e ricca di incanto; non mancherà una prossima visita all’insegna della bellezza e della bontà.

Qui il nostro racconto fotografico:

Pistoia sotto il sole, all’ombra dei palazzi

E quando le luci si accendono


Gionata Smerghetto