Borghi medievali contemporanei: Lajatico e Cagnes-sur-Mer

Alfa-Tauri 93.
Ilenia Vecchio
Alfa-Tauri 93.

SEETIES Italia e Francia, Toscana e Costa Azzurra: due piccoli borghi antichi e arroccati, lontani ma protagonisti di simili e curiose iniziative, in ambito culturale, che hanno animato quest’estate. Vi raccontiamo di “ArtInsolite” a Lajatico (Pisa) e “Art-Maintenant” a Cagnes-sur-Mer (Grasse, Provenza).


ARTINSOLITE @ LAJATICO

Lajatico e Cagnes-sur-Mer, borghi medievali contemporanei. Iniziamo da Lajatico (Pisa), centro famoso come luogo natio di Andrea Bocelli e per il (suo) Teatro del Silenzio, progetto ideato dal tenore che segue le conformità naturali delle colline. Ogni anno qui si può assistere al concerto di Bocelli insieme al concorso di noti artisti per la realizzazione delle scenografie. Quest’anno, oltre a Bregovic e Renato Zero, il cartellone ha ospitato un’altra iniziativa culturale, per la regia di Alberto Bartalini: la rassegna “ArtInsolite”. Un evento non collaterale ma con un suo rilievo. In un periodo che va da luglio a settembre (quest’anno dal 15/07 al 30/09, dalle 10 alle 24), la città si anima di installazioni, sculture, pitture, video-arte, collage, di numerosi artisti invitati ad esprimere la propria arte in luoghi pubblici e privati, scelti dal curatore. Quest’estate gli artisti convocati, selezionati da Carlo Alberto Arzela’, sono stati sedici:

  • Giuseppe Carta – Capsica Red Light – piazza Vittorio Veneto
  • Marco Lodola – Atlante – via Guelfo Guelfi
  • Aleandro Roncarà – Happines Wall – via Giacomo Matteotti
  • Emanuele Giannelli – I SOSPESI – Teatro Comunale, via Giuseppe Garibaldi
  • Luca Serasini – ALFA-TAURI – Muro, via Aldo Moro / Palazzo Comunale, via Giuseppe Garibaldi
  • Cristina Gardumi – IMPLUMA – Locali ex asilo, via Roma / Finestre cieche
  • Elisabetta Cardella – EX-STASIS – Centro Polivalente San Carlo, via Giacomo Matteotti
  • Massimiliano Precisi – THE IMMORTAL CHAIR – Muro del Circolo, via F. Corridoni
  • Giada Fedeli aka Gammaphi – BLU – Appartamento Ticciati, via Gotti
  • Andrea Locci – ROCK ’n’ ROLL ROBOTS – Palazzo Comunale, Sala del Consiglio, via Giuseppe Garibaldi
  • Nico Lopez Bruchi – IN HOC TEMPORE – Garage Comune, via Giuseppe Garibaldi
  • Daria Palotti – UMANO GERMINARE – Stalla di Moneta e giardino, via Cesare Battisti
  • Nicola Buttari, Manuela Giorgia – CALYPSO / PRÒLOGO – Cantina di Nonno Barta, via Cesare Battisti

In base al loro modus operandi, il curatore ha assegnato i luoghi della città con cui gli artisti si sono misurati. Ciò che più colpisce di questa iniziativa è l’aspetto capillare: la città viene ovunque letteralmente invasa dall’arte, da piazze e strade principali a case private, persino ai bandoni dei garage. Ogni spazio così valorizzato accoglie l’artista ed il pubblico: tutto è fruibile in piena libertà. Non è utilizzato infatti un sistema esterno di sorveglianza e guardiania ma è la popolazione stessa, la comunità locale, coinvolta già nella prima fase, a svolgere questa funzione.

Quando infatti a luglio sono giunta a Lajatico è stato un bambino ad aprirmi le stanze entro cui si celavano le opere mitologiche, gli Alfa-Tauri di Luca Serasini, attraverso una riflessione sulla natura dell’uomo moderno (uomo/animale), sviluppato in vari modi, dalla creazione pop di una salsa ad hoc, alle maschere di cartapesta indossabili dai visitatori: gli Alfa-Tauri selfies.

Alfa-Tauri 93, Luca Serasini.

Quindi ci si aggira per il borgo alla ricerca di un itinerario, seguendo il proprio istinto e lasciandosi sorprendere. La missione degli organizzatori è quella di educare all’arte e sensibilizzare al bello; e la vivace partecipazione e collaborazione degli abitanti ne è un’evidente prova.


ART-MAINTENANT @ CAGNES-SUR-MER

Questa stessa sensazione di sorpresa e meraviglia mi ha accolto ad agosto anche a Cagnes-sur-Mer (Grasse), borgo della Provenza e Costa Azzurra tra Monaco e Nizza, noto soprattutto per la bellissima casa-museo di RenoirQuest’estate la rocca medievale di Cagnes-sur-Mer, dominata dal Castello (e museo) Grimaldi, ha aggiunto al suo fascino un itinerario artistico con atelier aperti, installazioni e performance. All’interno del castello una mostra su artisti contemporanei e lungo il borgo, disseminati all’interno di case, si trovano piccoli studi d’arte o gallerie; si può seguire una mappa fornita su carta oppure lasciarsi guidare anche qui dal proprio istinto. Gli artisti presentati sono vari, orafi, pittori, etc… Ciascuno ha il proprio spazio e si possono acquistare in loco le loro opere. Si tratta di Art-Maintenant.

L’artista che mi ha più colpita è una donna: Jacqueline Matteoda. Jacqueline lavora principalmente con la carta e gioca con il doppio significato di vocaboli francesi e non, oppure di espressioni tipiche per dar vita ad opere d’arte surreali. Un esempio è Marcel, opera che raccoglie tutti i testi de La Recherche di Marcel Proust: tagliando e mescolando le pagine, ha realizzato con queste tante piccole camiciole, sfruttando un gioco di parole; “marcel” significa “camiciola” ed è anche il nome di Proust, da qui l’idea. Stesso gioco per Mouse, dove il computer, odiato dall’artista, è dentro una trappola per topi che al posto del “topo”, appunto, trattiene un “mouse” da computer.

Marcel, Jacqueline Matteoda.
Marcel, Jacqueline Matteoda.

Lajatico e Cagnes-sur-Mer: due luoghi lontani eppure simili, due esperienze diverse eppure vicine, accomunate dalla volontà di animare un borgo antico attraverso l’arte viva, coinvolgendo la comunità e avvolgendo il visitatore in una dimensione insolita e contemporanea.

Ilenia Vecchio