La mia Prato, dal tacco d’Italia

EleonoraTricarico_CCTravellers2016_CentroPecci_Prato

Stories by the “Creative Curious Travellers 2016” about the city of Prato. Thanks to: Centro per l’Arte Contemporanea Luigi Pecci | Camera di Commercio di Prato | USE-IT Prato | LeCù | Fonderia Cultart | Biscottificio Antonio Mattei | Cibino Take Away | Gelateria Fior di Sole | Apothéke Cocktail Bar | Dolci Amari | Caffè Vergnano | Camaloon | The GIRA.


LECCE In una mattina afosa come tante, il mio pc segnala posta in arrivo. La apro incuriosita ed ecco che, come poche volte nella mia vita, rimango senza parole. Mi segnalano che rientro nei 50 #CCTravellers2016, progetto di co-storytelling che ha invitato da tutto il mondo scrittori, fotografi, illustratori, artisti… – in una parola: creativi – nella città toscana di Prato. Perché no, mi domando. E come ogni volta: si va!

Non faccio mai programmi di viaggio in anticipo, anzi. E anche in questo caso blocco il volo all’ultimo minuto perché “fino all’ultimo, non si può mai sapere”. Mi accordo telefonicamente con Marika, la mia compagna d’avventura. “Ci troviamo in aeroporto, a Brindisi, domani mattina!”. Con questa promessa, ci lanciamo cariche nel progetto.


PRATO E così incontro Marika, iniziamo a parlare ed è subito sintonia: lei è una instagramer molto seguita, ascolto con piacere i suoi racconti… e dopo vari giri, cambi di treno e caffè, arriviamo finalmente a Prato dove Elena ci accoglie e conduce a casa sua (e dei #CCTravellers2016).

La guardo prima da fuori, dalla finestra, e me ne innamoro subito: un ambiente accogliente e pieno di oggetti e dettagli che catturano la mia attenzione. Come sempre, appoggio Biagio, il mio zaino, e mi abbandono alla scoperta.

 

Biagio, arriva a #Prato! Ospite di @cctseecity ed @elenacct #cctravellers2016 #travel #blog #laposhette

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Affamate, lasciamo tutto ed usciamo: direzione Cibino, per gustare un’ottima pasta con zuppa di ceci e rosmarino. Si tratta di un ex magazzino riadattato a locale che ci conquista subito. Promosso a pieni voti, no doubt!

Rimaniamo a bocca aperta per questo primo assaggio pratese e probabilmente anche l‘Apothéke Cocktail Bar ci mette del suo. Avete in mente una farmacia? Ecco, anche qui trovate gli ingredienti giusti per guarire: alcool e sorrisi. Manca qualcosa?

 

All’ #apothéke mi hanno fatto bere un #cocktail #amazing #drink #blog #blogger #instatravel #Prato #toscana #cctravellers2016 #ccseety @elenacct @cctseecity vi lovvo 😍

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Prato ci conquista immediatamente ma rimandiamo la visita accurata della città al giorno dopo: ora siamo troppo stanche e ci mettiamo a dormire, consapevoli che la colazione del giorno dopo (già appositamente preparata sul tavolo) sia la marcia giusta per partire con sprint.

 

Anyway.. Qui a #Prato é un #buongiorno anche grazie al @caffevergnano1882 e al @biscottificioamari! Per tutto il resto c’è @cctseecity ❤

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Come volevasi dimostrare, questo buongiorno ci soddisfa e dopo qualche minuto di chiacchiera, io e Marika prendiamo il nostro mezzo: l’Ape Calessino The Gira di cui io mi innamoro follemente. Ci mettiamo ai nostri posti, io alla guida e Marika dietro a darmi indicazioni e scattare foto. Tante risate, una piccola (ed involontaria) deviazione fuori città ci affiata di più. Nel tragitto ci perdiamo ad ammirare alcune opere di street art: entrambe amanti e appassionati d’arte urbana, ci fermiamo, scattiamo e sorridiamo.

 

#streetart #dem #Prato #toscana #love #cctravellers2016 #ccseety #instatravel #travel #travelling #blog #happiness

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Salutiamo i personaggi teatrali disegnati da DEM sulle pareti dell’ex fabbrica Calamai (oggi sede dei Teatri Fabbricone e Fabbrichino insieme ad altre attività), e dal viale Galilei ci dirigiamo verso il cuore della città: giriamo in lungo e largo e ce ne innamoriamo. Che meraviglia il Duomo! Che meraviglia i vicoli! Che meraviglia questo pezzo d’Italia finora a noi sconosciuto!

E ancora…

Per non parlare delle vie più timide…

Nella smania del non venir meno all’idea di #TricaricOvunque, dopo aver degnamente pranzato a Le Barrique, ci spostiamo verso il Centro di Arte Contemporanea Luigi Pecci.

Mentre ci avviciniamo cresce la nostra curiosità. Sembra una navicella spaziale arrivata dal futuro e a noi, con il nostro Apino, sembra di essere arrivate da così lontano! 

Non vediamo l’ora di perderci nell’arte.

Non riesco ancora a credere quanto sia stato forte l’impatto avuto da questo Museo. L’organizzazione degli spazi, l’alternanza delle opere, l’originalità delle installazioni mi attraggono e trattengono: non voglio più andar via! Ma dobbiamo rimetterci in moto. Torniamo a casa, è tardi e pioviggina: anche il cielo ci dice che per oggi abbiamo visto abbastanza.

Una volta rientrate, abbandoniamo l’idea di uscire a favore di una cena in salotto e di uno scambio di idee tra noi: conosco meglio Elena, l’autrice del progetto e ‘la capa’ di CCT-SeeCity. Come ogni cosa bella, CCT mi affascina e sono sempre più convinta di essere nel posto giusto al momento giusto.

Il giorno dopo, la sveglia ha un suono particolare: ‘Museo del Tessuto‘. Andiamo a scoprirlo insieme e così entriamo nell’ex lanificio Campolmi che, magnificamente ristrutturato, da anni lo accoglie. Questo luogo racconta la storia del tessuto e quindi della città, nota in tutto il mondo proprio grazie alla sua industria (e cultura) tessile; per chi come me non ha dimestichezza nemmeno con un filo, qui ogni angolo è una scoperta! Un museo veramente ben fatto e ben valorizzato.

Il nostro tempo a disposizione sta per scadere e torniamo in centro per un altro boccone toscano. Houston, abbiamo un problema: non voglio più vivere senza The Gira!

Eh sì, a conclusione di questa piccola avventura e del nostro tour, devo ammetterlo. Mi sono innamorata, davvero, sul serio: di Prato, della Toscana, del Centro Pecci, del Museo del Tessuto, di The Gira, del progetto CCTravellers, di CCT, di tutto. ‘Tornerò’, penso. Con questa promessa, lascio Prato in direzione ‘NextStop’.