Window Seat Please: 10 anni di voli e foto intorno al mondo

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Karl Hab

Chi non ha mai scattato qualche foto dal finestrino di un aereo? Impossibile rimanere indifferenti ad un mare di nuvole così vicine. E come non meravigliarsi delle nostre città viste in miniatura!? Ancora più belle quando di notte sembrano costellazioni.

Per il fotografo francese e globetrotter Karl Hab, è quasi un’ossessione: ogni volta che viaggia in aereo (molto spesso), cattura con la sua camera digitale un po’ di quella bellezza e senso d’avventura che prova volando verso qualsiasi luogo. E di recente ha pubblicato la sua prima zine proprio su questo tema: in “Window Seat Please”  ha raccolto 10 anni (2006-2016) di voli intorno al mondo, soprattutto in Europa, Asia e Stati Uniti.

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Questa prima edizione estremamente limitata, auto-prodotta in una tiratura di 50 copie, ripercorre quei viaggi in aereo che vuole sempre trascorrere nel posto vicino al finestrino, per fotografare cieli, nuvole, tramonti… e che colori!

Potete (provare a) trovare la zine presso Colette o Piils boutique (a Parigi) e qui (a 15€). Abbiamo la sensazione che sia già sold out… ma potreste chiedere una nuova edizione! Noi l’aspettiamo.

Potete anche seguire Karl Hab su Tumblr, Flickr, Instagram, Twitter.


CURIOSITÀ

Perché, tra le varie misure di sicurezza, ai passeggeri di volo viene anche richiesto di tenere alzati gli oscuranti dei finestrini durante decollo e atterraggio? Questi due momenti sono considerati i più “critici” e, in caso di emergenza, il personale di bordo deve essere in grado di vedere con facilità le condizioni esterne per pianificare un’eventuale evacuazione e decidere, ad esempio, quali uscite utilizzare. Inoltre, gli occhi dei passeggeri possono essere fondamentali per le segnalazioni. Ma noi sospettiamo che il vero motivo sia un altro: se l’amato posto accanto al finestrino capitasse alla persona sbagliata – quella che: “No. Non voglio vedere, ho paura!” –, anche i suoi vicini non vedrebbero come appare piccola e buffa la Torre di Pisa o come cambiano i colori del cielo verso l’orizzonte, sempre più blu. Per fortuna, grazie alle regole, questo rischio non esiste!