“Tutto ciò che sai è falso”. Il primo libro di SPAM

Tutto ciò che sai è falso

Elena M. Wagner

FIRENZE Provocatorio, autoprodotto e indipendente. Come la storia che racconta. Come gli attacchi d’arte sui muri di notte; come la prima non-mostra non autorizzata; come gli interventi ai festival internazionali di street art. Il primo libro di Guerrilla SPAM – collettivo d’arte urbana anonimo, nato a Firenze ma presente per le strade di molte città d’Europa (e che noi di CCT conosciamo ormai molto bene!) – non poteva essere più bello. Sfogliandolo, si ha subito l’impressione di trovarsi davanti ad un lavoro prezioso, curato nei minimi dettagli, dalla copertina all’ultima pagina. E il suo contenuto ha ancora più valore: tutta la storia di SPAM, dal primissimo attacco “Big Brother is watching you” nel wc dell’Accademia di Belle Arti di Firenze (29 Novembre 2010) al Dicembre 2012. SPAM si racconta in 251 pagine con tantissime fotografie a colori, interviste, articoli, saggi e commenti, bozzetti, opere inedite e curiosità dai backstage. Il libro è disponibile (dal 1° Dicembre 2012) in versione stampata (15 euro) oppure in free download (gratis) a questo link: Tutto ciò che sai è falso“. Il titolo si lega al tema, ricorrente nei messaggi di SPAM, della disinformazione. Questa, invece, è un’ottima occasione per informarsi e conoscere il pensiero e l’arte intelligente dietro a quei provocanti disegni su fogli di carta, incollati – e facilmente rimovibili, nel rispetto dell’ambiente – sui muri delle città, che forse anche voi avrete incontrato per strada. “Quel che rimane di SPAM sono i messaggi bianco/nero sui muri delle città. Il ricordo dei passanti, un sorriso strappato, un volto sbigottito, uno esterrefatto. Gli sconvolti compensano gli entusiasti. (…) Quel che deve interessare non è la fisiognomica degli autori, ma la potenzialità delle loro idee. L’anonimato non è un vezzo cool per street artist alla moda. (…) Il risultato del nostro lavoro è ora di tutti. – SPAM”

SPAM nasce la mattina del 29 Novembre 2010 in questo wc. “Big Brother is watching you” sulle pareti del bagno dell’Accademia di Belle Arti di Firenze. Il lugubre e stretto dell’Accademia di Belle Arti di Firenze è un calzante esempio della decadenza delle istituzioni italiane. SPAM nasce in questa decadenza con la speranza di riuscire ad uscirne. “Nei tempi bui cantiamo dei tempi bui, poi verrà anche per noi il tempo delle rose” – Bertol Brecht.

“Lo studio nuoce gravemente al regime”. 200 stampe nascoste nei libri delle biblioteche di Firenze, 15/16 Febbraio 2011.

“Tele-stupriamoci”. Attacco nella notte del 23 Marzo 2011, Firenze.

“Non calpestare la tua dignità” a Bologna. A destra, l’articolo uscito su “la Repubblica” il 28 Maggio 2011

“Saldi di fine Repubblica”. Attacco alla luce del sole sui principali monumenti in centro a Firenze, in occasione della Festa della Repubblica (2 Giugno 2011).

La prima non-mostra non autorizzata di SPAM nel vicolo di Chiasso de’ Borgherini, Firenze (24 Ottobre 2011). A destra, l’articolo uscito sul “Corriere della Sera” il giorno dopo (25 Ottobre). CCT, invece, ne ha parlato la mattina stessa del 24, qui: La prima NON mostra di SPAM.

Schizzo preparatorio per “Divieto di non affissione”. A destra, il disegno in una via di Firenze sopra la targa “Divieto di affissione”.

“Eat me” a Pisa di fronte alla Torre, a Roma di fronte a Castel S. Angelo, a Istanbul di fronte alla Chiesa di Santa Sofia (2012).

Schizzi e disegni per il logo di Spam, 2012. Di seguito, il trailer che ha annunciato l’uscita del libro.

*

Venerdì 25 Gennaio 2013 (ore 18.00) presso la sede dell’Associazione Culturale di Riot Van (in via Santa Reparata, 40/r – Firenze), la non-presentazione del libro “Tutto ciò che sai è falso insieme a un’esposizione di opere inedite firmate, ovviamente, da SPAM. Noi di CCT non mancheremo!

Elena Mazzoni Wagner