Essere una vera Parigina con 30 euro!

26 giugno, 2012 0 comments

Chiara Panerai

PARIS Uno dei tanti clichè della capitale francese è il particolare (buon) gusto, bon ton appunto, che gli abitanti hanno anche nell’abbigliamento. In effetti, nella maggior parte dei casi, questo “clichè” è un dato di fatto: le Parigine hanno sempre quel tocco in più che le distingue dalla massa di stranieri che affolla ovunque la Ville.

A mio avviso, però, bastano 4 trucchi per camuffarsi bene tra i boulevards e sembrare delle Parigine Doc senza spendere una fortuna! Eccoli…

1) Le SacBonton”: 5 Bd Filles du Calvaire 75003 (3° arrondissement).

Negozio da bambini (e non solo) che usa questa sacca di tela per gli acquisti (ve ne sono anche altre più piccole a seconda del prodotto che acquistate). Non è frequentato dal turismo di massa, anche perchè le vere boutiques non si trovano proprio nelle zone bazzicate dai giapponesi in gita. Costo: 0 euro (pagate solo l’accessorio che acquistate)

2) Le Casque: Darty, 104 Bd Saint Germain 75006 (6° arrondissement).

Nei tragitti in métro o per la strada, le parigine estraggono dalle loro borse, come il mago estrae il coniglio dal cilindro, le immancabili cuffie per ascoltare la musica. Cuffie che più grandi e colorate non si può! Almeno, in questo modo, non senti la voce registrata che ti annuncia che il prossimo treno passerà tra 7 minuti, quando già sei in ritardo di 10! Costo: a partire da 4,99 euro

3) Les Bottes ou Les Escarpines: Brochanteries (mercatini), ogni fine settimana cambiano arrondissement.

Le scarpe a mezzo tacco e di altezza variabile fino alla caviglia: qua se ne fa un uso selvaggio. Non sono scomode e aumentano con sobrietà l’altezza di che le indossa! Costo: 7,50/20/30 euro

4) Le rouge à lèvres: Sephora, Bd Saint Germain 75006 (6° arrondissement).

Ebbene sì, il colore più amato e più usato. E’ vero, bisogna dire che il rossetto rosso proprio a tutte tutte non dona (a me ad esempio… DOMMAGE!) ma, se usato con cautela, è veramente elegante. Costo: a partire da 10,90 euro

Ecco fatto. Così magari, la prossima volta che camminerete per Parigi, se i miei consigli avranno funzionato, vi sentirete chiamare per strada “Excusez-moi Mademoiselle,  est-ce que vous…” et VOILÀ! 

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