Abiti che si trasformano. flavialarocca

14 aprile, 2012 0 comments

Elena M. Wagner

Flavia La Rocca nasce a Roma il 4 luglio 1985. Cresce tra aghi, fili e tessuti, di due zie sarte e una mamma che ha sempre cucito per passione. Dopo l’università, nel 2007, si trasferisce nella “città della moda”. A Milano lavora come PR negli uffici stampa di Blumarine, Prada, Valentino, Vivienne Westwood. E intanto porta avanti il suo sogno disegnando abiti per sè, alcune amiche e qualche concorso… E poi ad Agosto 2011 nasce flavialarocca, il logo, i cartellini, le etichette, il sito internet, la prima collezione: Primavera-Estate 2012.

Abbigliamento donna, per ora, è il core business. Il molteplice utilizzo di ogni capo, è l’idea. Abiti trasformabili dunque, ideali per viaggiare – soprattutto con i mini trolley da voli low cost per i weekend all’estero – ma anche in città, quando magari non si ha il tempo di cambiarci dopo il lavoro, basta un salto in toilette e l’abito che si indossa diventa da sera. L’idea è davvero vincente. Ed ecco allora la seconda collezione: Autunno-Inverno 2012/2013.

Chiusure lampo a vista in oro chiaro spazzolato, bottoni ed asole nascosti, bande elastiche che si sdoppiano e le bretelle removibili: gli elementi con cui giocare. Quattro colori: Nero Shadow, Camel, Smoke e Lipstick Red. Cinque tessuti: jersey punto Roma, crêpe, panno di lana, pelliccia ecologica e paillettes opache.

Flavia, sei nata a Roma ma adesso vivi a Milano. Giusto? Ho vissuto e studiato a Roma fino alla mia Laurea, mi sono trasferita a Milano subito dopo. Oggi vivo e realizzo qui i miei capi. Ma questa forte passione me la porto dietro da quando ero bambina. Mi rendo conto che quello che ho appreso, anche in maniera inconsapevole, da mia mamma e le zie, è una vera ricchezza: saper riconoscere i diversi tessuti toccandoli, seguire la costruzione di un capo, sapere quali sono i passaggi fondamentali e di quali parti si compone. Una vera fortuna, sì!
Com’è nata l’idea degli abiti che si trasformano? L’idea nasce semplicemente dalla voglia di giocare con l’abbigliamento, dalla necessità di avere qualcosa indosso che segua il ritmo frenetico della nostra giornata, dal desiderio di poter riempire la valigia con molteplici cambi d’abito senza doverla trovare sempre troppo piena e non ultimo dal pensiero rivolto al nostro pianeta, quindi ad un risparmio energetico e di materie prime.
Da chi/cosa ti lasci più ispirare? Da tutto quello che mi circonda, qualsiasi oggetto, persona, colore può diventare ispirazione per una nuova creazione. Mi piace guardarmi intorno sempre, quando passeggio per strada, viaggio, sono in treno o in aereo, vado ad un evento o ad una mostra, ogni volta che mi ritrovo in un ambiente nuovo. Guardo, spesso fotografo e memorizzo. Sono molto istintiva in questo. Il mio stile, il mio gusto: quelli li porto sempre con me.
Altre idee che ti piacerebbe realizzare nelle prossime collezioni? Vorrei portare avanti e sviluppare ulteriormente il concetto di un abbigliamento che cambia e segue le nostre esigenze, qualcosa di dinamico e attuale. Mi piacerebbe arrivare al punto in cui le mie creazioni vengano viste come un nuova attitudine verso l’abbigliamento, un modo alternativo di fare ‘moda’.
Ho letto del negozio Closet ad Antwerp. Com’è finita “flavialarocca” in Belgio? Ho incontrato le proprietarie dello store durante la campagna vendita della collezione estiva a Parigi, sono rimaste molto colpite dall’idea e abbiamo deciso di lanciarci in questa collaborazione, sei capi unici realizzati solo per loro. Mi entusiasma sempre lavorare su progetti nuovi e mi piace avere la possibilità di dedicarmi ai miei clienti in maniera speciale.
Dove possiamo trovare i tuoi abiti (Italia/estero e on/off-line)? La mia prima collezione, Primavera-Estate 2012, è in vendita in Italia a Brescia, presso Noisette, in Belgio ad Anversa presso Closet, con la Limited Edition appunto, ed anche online, in Olanda ad Eindhoven presso YouAreHere, e online una selezione di abiti neri su www.blackdresshq.com. Ma le iniziative non si fermano mai, tra partecipazioni a manifestazioni fieristiche, organizzazione di piccoli eventi su Milano e Roma, private sales online, il modo migliore per essere aggiornati su come e dove acquistare i miei capi è seguire la pagina facebook _flavialarocca_. Per quanto riguarda la prossima stagione invece, i punti vendita devono ancora essere confermati, ma di sicuro “flavialarocca” sbarcherà in Corea e Giappone, due mercati a cui puntavo molto e nei quali sono molto felice di esser presente.
Prossimi eventi che ti riguardano? L’evento più imminente è la mia partecipazione allo Chérie’s Tree House che si terrà il 12 e 13 maggio (2012) a Milano presso gli Errecistudios in Via Sant’Eusebio 26. Una due giorni dedicata a brand emergenti, un bellissimo evento all’ottava edizione che offre la possibilità ad addetti al settore e non di conoscere, guardare ed acquistare oggetti speciali tra musica, cibo bio e un’atmosfera amichevole. Sono molto felice di poter partecipare ed esporre i pezzi unici che sto realizzando, non vedo l’ora di vederli lì tutti appesi, e saranno ovviamente tutti in vendita. (www.cheriestreehouse.com)

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Oggi il mio impegno è su tutti i fronti: dal design alla produzione, dalla comunicazione alla vendita. Al momento, a giorni alterni, viaggio per l’Italia a proporre di persona a selezionati negozi il mio prodotto, un door to door impegnativo, ma che aiuta, per lo meno, a farsi conoscere. Impiegati in azienda? Uno. Me stessa, con grande appoggio, però, di amici professionisti in campi affini. Questo, a mio parere, significa realizzare un sogno, crederci e andare avanti con determinazione e sacrificio anche quando tutti ti dicono che non è il momento economico più adatto, che è una strada lunga e difficile. Mi ritengo fortunata perché ho avuto la possibilità di provarci e lo farò fino in fondo, lavoro ogni giorno ad ogni ora, ogni momento è buono per disegnare un pezzo della nuova collezione, far vedere i capi ad uno stylist o ad una celebrity, mandare una mail ad un negozio per far conoscere il prodotto, partecipare ad un concorso. Di idee per il futuro ce ne sono, progetti di crescita appuntati su un foglio non mancano. E i principi sui quali lavorare sono ben fissi nella mente: offrire un prodotto che sia al passo con le nostre esigenze, contenendo i prezzi sell-out e mantenendo la qualità. Si dice che nella moda sia già stato fatto tutto, e non sarò certamente io ad inventare qualcosa di nuovo. Mi piace, però, cercare di proporre un’attitudine diversa…

Risparmiare tempo, spazio, energia e risorse. Giocare. Abiti che cambiano. 2, 3 anche 4 capi in uno. Linee pulite e decise, spesso geometriche, che non costringono il corpo ma lo avvolgono valorizzando delicatamente ciò che rende una donna femminile décolleté, spalle, schiena e punto vita. Attenzione ai dettagli, linearità nelle realizzazioni. Mi piace pensare ad una donna femminile, anche con un pantalone palazzo e una maglia over, una donna mai volgare, che ha voglia di giocare con la sua immagine e con i capi che indossa, che vuole sperimentare, sentendosi sempre a suo agio. Quello che metto nei miei capi è funzionalità, comodità, carattere. Tutto Made in Italy. - flavialarocca

Spring-Summer 2012

Fall-Winter 2012/2013

INDIRIZZI
- NOISETTE: Contrada Cavalletto n.5b, 25122 Brescia, Italy (fb: NOISETTE)
- CLOSET: Volkstraat 9 Antwerp, Belgium 2000 (www.closet.be)
-YOU ARE HERE: Kleine Berg 32A Eindhoven, Netherlands 5611JV (www.youarehere.nl)
www.blackdresshq.com

Site: www.flavialarocca.com | Facebook: _flavialarocca_

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