Viaggio intorno all’uomo con Steve McCurry

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Luisa Lenzi

ROMA – Museo d’arte contemporanea MACRO TESTACCIO nell’omonimo quartiere. L’edificio è un vecchio mattatoio, simile come struttura architettonica alle Officine Giovani di Prato: l’esterno è stato lasciato intatto (con tanto di recinti per animali nel grande cortile e ganci per le carni al soffitto che corrono lungo tutto il perimetro della struttura), l’interno invece è stato adibito a museo, con grandi saloni moderni e molto ben organizzato.

Qui, lo scorso 3 dicembre 2011, è stata inaugurata la mostra del fotoreporter americano Steve McCurry noto ai più per la famosa fotografia della ragazza afghana con gli occhi verde magnetico sulle pagine del National Geographic. McCurry però è anche ben altro. Nato nel 1950 a Philadelphia è considerato uno dei maestri della fotografia del nostro secolo, premiato diverse volte con il World Press Photo Awards (il Nobel della fotografia per intenderci), dal 1985 fa parte dell’agenzia Magnum. Ha collaborato con alcune delle riviste più prestigiose: Time, Life, Newsweek, Geo e il National Geographic. Inviato su moltissimi fronti di guerra, da Beirut alla Cambogia, dal Kuwait all’ex Jugoslavia e Afghanistan, Steve McCurry si è sempre spinto in prima linea rischiando la vita pur di testimoniare gli effetti e le conseguenze dei conflitti in tutto il mondo.


La mostra visibile fino al 29 aprile 2012, è composta da oltre 200 fotografie scelte non con criteri spazio-temporali, ma per assonanza di soggetti ed emozioni, cercando i fili comuni e gli impensabili legami che uniscono luoghi e persone seppure in latitudini diverse. Sono presenti anche, per la prima volta, i lavori più recenti, dal 2009 al 2011: il progetto Last Roll of Kodachrome con le 32 immagini scattate in giro per il mondo utilizzando l’ultimo rullino prodotto dalla Kodak, gli ultimi viaggi in Thailandia e Birmania con spettacolari e davvero emozionanti immagini dedicate al Buddismo, ed infine un lavoro inedito su Cuba.

Esposta poi una selezione delle sue “fotografie italiane”, un personale omaggio all’Italia nell’anno in cui festeggia il 150° anniversario, frutto dei ripetuti soggiorni effettuati nel 2011 in varie città e regioni, dal Veneto alla Sicilia, con uno sguardo particolare all’amata Roma (soprattutto i luoghi di Cinecittà e il cimitero del Verano).

«Ho imparato a essere paziente. Se aspetti abbastanza, le persone dimenticano la macchina fotografica e la loro anima comincia a librarsi verso di te». Steve McCurry

MACRO Testaccio
Piazza Orazio Giustiniani 4 – 00153 Roma
email: macro@comune.roma.it

Orario
Da martedì a venerdì dalle ore 15.00 alle 23.00
Sabato, domenica e festivi dalle ore 11.00 alle 23.00

Biglietto d’ingresso
10,00 € intero
8,00 € ridotto
4,00 €  ridotto speciale

Informazioni
060608 (tutti i giorni ore 9.00-21.00)

Luisa Lenzi